Giuste le nomination per il  film di Luca Guadagnino. Ingiusto che mentre adesso la critica   se ne appropria , prima lo snobbava 

Romolo Ricapito

Romolo Ricapito

Le quattro nomination all’Oscar per il film di Luca Guadagnino “Chiamami col tuo nome”  vengono festeggiate sui siti web e nei tg come un tributo dall’America al nostro cinema.

Luca Guadagnino

Nel momento in cui scrivo il film non è ancora uscito nelle sale italiane  e non posso dunque giudicarlo.

Ma a ben vedere questo dramma è girato (credo principalmente) con capitali stranieri.
Due soltanto  tra i sette produttori,  infatti, sono italiani.
Thimothée Chalamet, il giovanissimo protagonista (appena 22 anni) che è stato nominato per la categoria migliore attore  è di New York (ma tradisce  origini francesi).
La sceneggiatura è dello statunitense JamesIvory.
Da una parte sono contento che Luca Guadagnino possa finalmente conoscere il consenso in patria, negatogli dalla critica e dagli incassi dei film immediatamente precedenti.
Epperò le quattro nomination non mi sembrano un successo del cinema italiano, se è vero che il regista ha dovuto  cercare finanziamenti all’estero, vista la scarsa considerazione  suscitata  fino a ieri  nell’ambiente artistico del nostro paese.
24 gennaio 2018

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