2018:inizia con le diete? L’intenzione poi si ripropone tra sei mesi, con la “prova costume”

 

di Romolo Ricapito

Tra i buoni propositi delle signore per un ottimo 2018, c’è quello di dimagrire.

Tale intenzione viene anche manifestata su Facebook assieme ad altre che premiano la salvaguardia degli affetti familiari e auspicano un anno di benessere sul piano economico.
Al benessere economico però si fa prevalere, nelle intenzioni  quello della forma fisica, soprattutto quando essa sembra sfuggita di mano, anche per colpa delle feste, che allentano i freni inibitori riguardo l’ingurgitare il  cibo superfluo.
Quello che colpisce però è che l’intenzione del dimagrimento è auspicata quasi come se un colpo di bacchetta magica dovesse privare il corpo fisico dei kg in più, o meglio della ciccia.
Le “intenzioni” dunque per un buon 2018 fanno il paio col desiderio di piacere, magari principalmente a se stesse, prima che a coniugi e a familiari e amici.
Tale autoaugurio, quello del dimagrimento repentino e auspicato a ogni scadenza annuale, si ripresenta in realtà semestralmente a metà anno solare (giugno) con la prova costume (da bagno) quando la voglia di apparire snelle e in forma si fa insopprimibile.
Insomma, sembra che la dieta femminile sia regolata da scadenze stagionali e non da una necessità che, sia pur reale, dovrebbe essere differita durante l’arco  di dodici mesi .
2 gennaio ’18

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