Cory Henry & The Funk Apostles: tutto esaurito al Teatro Forma per l’ultima tappa di The Funk Crusade Tour

Cory Henry & The Funk Apostles

di Romolo Ricapito

foto di Paola Pistone

Ha fatto registrare il sold out il concerto di Cory Henry & The Funk Apostles presso il Teatro Forma di Bari il 2 dicembre, alle ore 21 e 30.

“The Funk Crusade Tour”, questo il titolo dello show, è stato introdotto in inglese tra scroscianti applausi dallo stesso Cory Henry, organista, pianista, cantante ed ex bambino prodigio di Brooklyn (N.Y)  oltre che partner di studio e di scena di numerosi artisti dai nomi altisonanti quali P. Diddy, Kenny Garrett, Boyz II Men, Bruce Springsteen e Michael McDonald.

Giacca jeans, abbinata a un paio di blue jeans e a scarpe da ginnastica Converse rosse, il talentuoso musicista ha annunciato che il concerto era “speciale” in quanto ultima tappa del Crusade Tour, invitando il pubblico ad applaudire durante l’esecuzione dei pezzi, a cantare e finanche lasciare le sedie per ballare.

Cory Henry & The Funk Apostles presso il Teatro Forma di Bari il 2 dicembre
Cory Henry & The Funk Apostles presso il Teatro Forma di Bari il 2 dicembre
Il concerto vero e proprio ha dunque inizio con un “a solo” all’organo Hammond B-3 di Henry, quindi il ritmo ha il sopravvento con tutti gli strumenti che intervengono insieme.
Ecco un funk dalla  natura ballabile, ma pregnante  e  in più anche di facile ascolto.
I vocalizzi “baby baby” fanno il paio con testi stringati ed essenziali che hanno appunto la funzione di elementi accessoriali.
Nel secondo brano Cory Henry diventa anche percussionista in una versione del celebre brano Staying Alive dei Bee Gees, quanto mai di attualità perché  viene distribuita in questi giorni la versione restaurata (per festeggiarne il quarantennale dall’uscita) di La Febbre del  Sabato Sera, del quale la canzone fu il manifesto.

 L’istrionico musicista  dà vita a una gestualità che commenta la canzone in modo attoriale, dunque si spoglia della giacca jeans mettendo in mostra una felpa grigia da college americano che porta stampigliate sul petto le consonanti N Y C in lettere colorate. New York è appunto la sua città di origine e dunque questo elemento viene ribadito con orgoglio.

Cory Henry & The Funk Apostles presso il Teatro Forma di Bari il 2 dicembre
Cory Henry & The Funk Apostles presso il Teatro Forma di Bari il 2 dicembre
Staying Alive si prolunga in variazioni jazz.
Quindi una ballata blues che offre spazio anche alla vocalità femminile delle due coriste e   termina con influenze da discoteca.
NaaNaaNaa è tra le proposte del concerto, mentre i pezzi che si susseguono sono vere e proprie suite contenitive  di nuovi arrangiamenti  che dispongono in maniera sempre inedita  il ritmo.
  Il mattatore invita il pubblico a cantare con la frase “I Feel All Right!” e anche qui la musica assume una ritmica dance.
Trattasi allora  di una proposta  di musica che assomma il funk di base al rhythm and blues e al jazz, resi fruibili  con una confezione moderna e attuale tale da rendere queste esecuzioni apprezzabili da  un vasto pubblico e non soltanto indirizzate a  quello specifico degli intenditori.
In un altro brano la voce si mischia agli strumenti,  non rendendo chiare e intelligibili le parole, in quanto  è proprio la voce stessa un elemento fondamentale dell’orchestra.
Il concerto è tiratissimo  e non offre quasi un attimo di respiro se non fosse per certe bellissime  sfumature ipnotiche che sfociano finalmente in”lenti”.
E’ il momento nel quale i musicisti proseguono da soli mentre Cory Henry si concede una bevuta di acqua minerale. Largo dunque a sonorità più ovattate, da relax . “L’amore è solo una parola perché io non ho niente da provare e ho solo bisogno di sapere” dicono le parole di un testo.
Si entra  in progress nella zona cover con  Proud Mary dei Credence Crearwater Revival, che fu in seguito un successo di Tina Turner. Le esecuzioni terminano con materiale  musicale  più raccolto dove la vocalità prende il sopravvento.
Ricordiamo brevemente gli altri componenti del gruppo Funk Apostles che sono Andrew Bailie alla  chitarra elettrica, Taron Lockett alla batteria, originario del Texas, Nick Semrad alle tastiere (ha collaborato con Lauryn Hill) e Sharay Reed, bassista, laureato in Arti Liberali, scrittore, ha suonato per Patti Labelle, Aretha Franklin  e Chaka Khan.

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