Riposizionato busto di Giovanni Falcone nella scuola dello Zen di Palermo. Ne ha parlato “Storie Italiane”

busto Giovanni Falcone

 

 di Romolo Ricapito
Intervista a Maria Falcone (sorella di Giovanni)  di Domenico Marocchi a Storie Italiane su Rai Uno del 20 novembre.

La signora Falcone ha dichiarato di non gioire per la morte di Toto Riina, in quanto essa (al pari  di quella di qualsiasi essere umano) merita rispetto.
Il busto di Giovanni. Falcone che fu oltraggiato nella scuola omonima dello Zen a Palermo è stato riposizionato.
“Nel quartiere dello Zen sussiste  la microcriminalità che convive con la macrocriminalità”, ha dichiarato Maria Falcone.
Per la sorella del giudice ucciso  nella strage di Capaci è utile che lo Stato metta al primo posto dei suoi intenti la lotta alla criminalità”.
Sempre su Riina, riguardo ai familiari “la famiglia dovrebbe riflettere su cosa è stato Salvatore Riina per essa, con un figlio condannato con 4-5 ergastoli, un altro figlio che è stato rovinato da altri guai giudiziari. Giovanni (Falcone) non è stato sconfitto, Totò Riina sì”.
il busto di Giovanni Falcone saccheggiato
Il busto di Giovanni Falcone saccheggiato

E più avanti:le grandi stragi sono state la rovina di Cosa Nostra”.

Eleonora Daniele ha chiesto un parere alla dottoressa Falcone sulla frase pronunciata da qualcuno:“la mafia non esiste”.
“Per sconfiggere la mafia occorre la collaborazione tra la  politica e  la Società Civile” è l’opinione di Maria Falcone.
Nel luglio scorso il busto di Giovanni Falcone venne vilipeso: adesso viene riposizionato nella stessa scuola dove avvenne l’increscioso fatto : “gli insegnanti hanno dato il massimo e ogni anno realizzano utili  progetti antimafia. Possono buttare giù il busto di Giovanni 100 volte, noi per altre 100 volte lo riposizioneremo”. 

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