A Misia Arte le opere di Franca Maranò, pioniera barese dell’arte femminile e femminista

La retrospettiva ‘La magia delle mani – Linee, punti, abiti/corpo’ è ospitata fino al 2 dicembre dalla galleria di via Putignani a Bari; in mostra gli ‘Abiti mentali’, i ‘Cuciti’ e lavori su tela e alluminio.

 

Bari, 15 novembre 2017 – Fino al prossimo 2 dicembre sarà possibile visitare ‘La magia delle mani – Linee, punti, abiti/corpo’, la mostra dedicata a Franca Maranò ospitata dalla Galleria Misia Arte, in via Putignani 153 a Bari. La retrospettiva è composta dalle opere realizzate da Franca Maranò tra gli anni Sessanta e Settanta, tra cui gli Abiti mentali, i Cuciti e una serie di lavori su tela e alluminio.

Maranò è stata l’artista barese pioniera dell’arte femminile e femminista in Puglia nella seconda metà del Novecento e, nel 1970, è stata una dei fondatori della Centrosei, prima galleria d’avanguardia a Bari, insieme a Umberto Baldassarre, Mimmo Conenna, Sergio Da Molin, Michele Depalma e Vitantonio Russo. La galleria divenne un luogo di incontro e confronto tra esperienze artistiche locali e internazionali e ospitò numerose personali di artiste di livello nazionale come Mirella Bentivoglio, Tomaso Binga, Maria Lai, Adele Plotkin, Elisa Montessori, Renata Boero, Ada Costa, Ketty La Rocca, Fiorella Rizzo, Simona Weller, Gianna Maggiulli.

 

La mostra è realizzata con la collaborazione della professoressa Christine Farese Sperken e dell’associazione culturale Achrome, con il patrocinio del Comune di Bari, del primo Municipio e dell’Associazione Nazionale Donne Elettrici (ANDE). In galleria è disponibile il catalogo della retrospettiva, pubblicato da Mario Adda Editore (Bari, 2017), con i contributi di Christine Farese Sperken, Liliana Tangorra, Nicola Zito, Annamaria De Benedictis e con un corredo di immagini delle opere in mostra.

L’esposizione è visitabile il lunedì dalle 13,30 alle 20 e dal martedì al venerdì la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 16,00 alle 20.

 

 

 

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