Toy boy or not? Sembra diventato il nuovo dilemma scespiriano

di Romolo Ricapito

Una famosa diva francese, rinchiusa nella ormai famigerata casa del G.F. Vip, in un momento di autoanalisi ha confessato di notte all’amica Carmen Russo di appoggiarsi affettivamente a un ragazzo molto più giovane di lei da sette anni, ma di essersi rifugiata in quelle braccia per un sostegno dopo la morte del marito, un noto antiquario.

L’attrice con molta naturalezza ha poi detto che aspetta  un nuovo compagno, definitivo, più consono alla sua età e che si reputa  scocciata dai dialoghi quasi inesistenti col giovane fidanzato, criticato perché privo di cultura.
 Il protagonista suo malgrado di queste dichiarazioni  che ha visto il filmato nello studio del programma della D’Urso, ha preferito sminuire l’importanza delle  frasi  della sua raffinata compagna, ma aveva la tristezza negli occhi.
Questo fatto ripropone la vicenda dei toy boy, ossia di ragazzi molto giovani che diventano i compagni di vita di attrici attempate, per non dire anziane.
Tali dive, colpite dalla giovinezza e dall’avvenenza dei nuovi partner, “glissano” forse sul loro curriculum vitae, soprattutto a livello scolastico.
Non so quali studi abbia compiuto il giovane “criticato”, magari è anche preparato a livello d’istruzione : ma è comprensibile come una diva vissuta nella seta da giovane, come lei stessa ha dichiarato, assurta alla popolarità mondiale con un film tratto da un noto romanzo erotico che è un capolavoro della letteratura, che ha viaggiato in tutto il mondo per promuovere il suo ruolo in un film di 007, si sia nutrita oltre che di champagne e caviale anche di uomini, magari soltanto amici, conoscenti, o importanti registi pregni di  una cultura stimolante e ricca.
Ora, alla soglia dei 70, ma mancano ancora alcuni anni, la diva francese, ormai  naturalizzata italiana, si chiede: nella mia vita ho bisogno di contenuti, di dialoghi.
Insomma il sesso fine a se stesso, sia pur legittimato e elevato dall’amore per un giovane davvero paziente, educato e devoto, non le basta più.
L’attrice, ex Bond girl, ha necessità anche di cultura.
E magari, più prosaicamente,  anche un uomo della sua età, col quale non deve “dimostrare” più nulla a livello fisico, ipotizzando che mantenersi sempre in forma e bellissima per “tenere il passo” con un partner di  decenni più giovane ( per tenerlo costantemente “attenzionato”…) sia stressante.
Trovo che il momento di sincerità della star transalpina, forse motivato da noia e stanchezza della clausura nel “Grande Fratello”, abbia fatto emergere una contraddizione: toy boy sì, ma alla lunga per una serena vecchiaia è meglio affidarsi alle braccia di un uomo “vissuto”.
Con tutto ciò mi dispiace per il toy boy o meglio per il fidanzato della bellissima e non più giovane attrice che però, se l’epoca  delle “mele mature” finisse, sarà comunque in tempo per legarsi a una ragazza giovane, dalla pelle liscia come una pesca, anche se magari meno charmant dell’attuale compagna.

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