La Libreria Ubik di Francavilla Fontana ha incontrato Bianca Tragni che ha presentato il suo ultimo libro “Santa Maria del Casale a Brindisi” edito da Adda Editore

BRINDISI, Santa Maria del Casale

a cura di Magda Lacasella

bianca tragniSi è tenuto alla libreria Ubik, l’incontro con l’autrice Bianca Tragni che ha presentato il suo ultimo libro “Santa Maria del Casale a Brindisi” edito da Adda Editore.

Il  libro si propone di guidare lo sguardo verso quello che è un monumento di arte, storia e fede. Un’opera eccezionale, capace di emozionare con le sue eleganti geometrie, i suoi nobili stemmi, le sue venerabili Madonne circondate da santi e cavalieri affrescati nel trecento, il secolo di Giotto e Cimabue, di Dante e Boccaccio, fino a Masaccio e alle porte del Rinascimento: del loro genio le pareti di questa chiesa raccolgono l’eco. Infatti l’autrice parla di migliaia di passeggeri che transitano per l’aeroporto di Brindisi tra i quali molti lasciano le loro auto nel parcheggio che circonda la grande chiesa di Santa Maria del Casale. Pochi alzano gli occhi per ammirarla e lasciarsi stupire da tanta bellezza.

 

Bianca Tragni è una scrittrice e giornalista, operatrice culturale di Puglia. Nata ad Altamura (Bari), capitale delle Murge, ne ha analizzato e descritto molti aspetti. E’ stata professoressa di Storia e Filosofia, Dirigente Scolastica del Liceo Scientifico Statale “Federico II” e Presidente del Comitato Pugliese per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Attualmente presiede il Club Federiciano di Altamura ed è la responsabile del settore Cultura e Tradizioni Popolari del CRATE, Centro Regionale di assistenza e tutela Emigranti di Puglia nel Mondo. Per la sua attività di giornalista (inviata speciale, collaboratrice e titolare di rubrica sulla cultura popolare del quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”) le sono stati assegnati i premi giornalistici Sasso di Castalda (1976), Leader d’Opinione (1980), Città di Gallipoli (1980), Nonino Risit d’Aur (1982), Murgia Dibenedetto-Loizzo (1983), Motula (1992), Antigone (1995), Mandurion (1998), “Cesare Pavese – Il vino nella letteratura” (2005) – Premio Altamura città del pane DOC (2007), Taranto Mimosa d’Argento 2012. Come insegnante ha promosso ricerche-azioni, seminari e approfondimenti sull’antropologia culturale, l’unità europea, la storia regionale e locale, la storia del Risorgimento e della Resistenza, il pensiero politico nella storia della filosofia. Nel 1989 è stata insignita dal Presidente della Repubblica Italiana della Medaglia d’oro per i benemeriti della cultura e dell’arte.

 

 

 

 

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