Il delitto di Luca Varani sbarca a teatro

 

di Romolo Ricapito
Ho letto che è in scena una pièce teatrale tratta da un fatto di cronaca , ovvero l’omicidio a Roma di Luca Varani, attirato in un appartamento con una scusa da due giovani che, dopo essersi imbottiti di cocaina, lo massacrarono “per vedere l’effetto che fa”.

Uno degli assassini si è poco tempo fa suicidato in carcere, mentre il delitto resta uno dei crimini più efferati e gratuiti della cronaca giudiziaria di tutti i tempi in Italia.
Nel dramma approntato i personaggi hanno gli stessi nomi dei protagonisti del fatto, ma non  vengono citati i cognomi.

In una intervista, l’autore del dramma rimprovera l’assenza delle madri degli assassini nelle loro vite mentre i padri “a propria insaputa schiacciano i figli e  i due figli   si sottraggono vigliaccamente al dovere di non lasciarsi schiacciare.”
In un’altra intervista, si sconsiglia ai genitori della vittima di andare a teatro a vedere lo spettacolo, perché potrebbero soffrire.
Penso che lo scopo di uno spettacolo sia far riflettere, non dare giudizi, oppure consigli, ai genitori dell’una o dell’altra parte.

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