Non hai mai letto un libro? Vai in tv e partecipi a uno show in prima serata. E’ giusto?

Romolo Ricapito

di Romolo Ricapito

Fuori dalla casa del Grande Fratello, nella società civile che si interessa di tv e particolarmente sui social network, si è polemizzato su una  giovane concorrente che si sarebbe vantata di non avere mai letto un libro in vita sua.

L”indignazione”, se così si può dire, riguarda la presunta ignoranza di chi accede a importanti spettacoli di prima serata senza avere un curriculum e senza merito.
In effetti la ragazza sarebbe stata ingaggiata principalmente per la notorietà acquisita durante il Grande Fratello Vip dello  scorso anno: fidanzata con un giovane “dj” che partecipava tra i concorrenti, polemizzò con una presunta rivale, che all’interno della “casa”, concorrente anche lei, si sarebbe troppo avvicinata al suo fidanzato con delle  profferte   amorose.
Le liti tra le due contendenti dominarono molte puntate.
Poi, la litigiosa fidanzatina, fu ospite più volte della D’Urso, sempre su Canale 5 e di altri programmi cosiddetti “leggeri”.
Ora: non avere mai letto  un libro irrita, come anti-curriculum, molti laureati che fanno lavori precari per pochi soldi, o comunque tanti giovani che conseguito il diploma di maturità sanno che il loro futuro non è “certo” e magari farebbero carte false per lavorare in televisione, pagati come la loro quasi coetanea a corto di letture.
Propongo, per addolcire gli animi, un esame di cultura generale per personaggi senza un vero curriculum artistico, promossi a protagonisti di questi reality show.
Mail priva di virus. www.avast.com

Lascia un commento