La scrittrice Clara Nubile a Brindisi  da “Bernardi” con la raccolta di racconti  Le febbri

 

a cura di Pompea Vergaro

Ricominciano gli incontri del  Comitato di Brindisi della SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI.

Quest’anno il cammino culturale del Comitato  riprende con un leggero anticipo, approfittando della  presenza in Puglia della scrittrice, poetessa e traduttrice Brindisina Clara Nubile, che vive tra Ravenna e Bombay.

Per l’occasione lunedì 11 settembre, alle ore 19:00 sarà presentato  l’ultimo  suo libro, la raccolta di racconti  “Le febbri”Besa Editrice, presso il giardino della prestigiosa pasticceria “Bernardi”, sul lungomare di Brindisi.

La scrittrice sarà introdotta e intervistata dalla professoressa e vice presidente del Comitato, Sabrina Amorella; l’attore Adriano Dagnello proporrà la lettura di alcuni brani.

I racconti de Le febbri sono ambientati soprattutto in India e nel sud-est asiatico, ma non solo.

Hanno scritto su Le Febbri

“I personaggi di Le Febbri affrontano la vita ma ne vengono attraversati come se fossero dei fantasmi, provano a intrappolarla fra le mani ma la vedono sfuggire tra le dita, come sabbia; rincorrono sogni e maledizioni, non un futuro. Per questo motivo la raccolta ci regala storie incancellabili come tatuaggi sulla pelle, come quella di Giulia, studentessa italiana di sitar a Mumbai, di Sushila, anziana insegnante di hindi dalla vita sgrammaticata, quella dell’amore maledetto al sapore di rosa tra Roxenda e Nadhir, della tedesca Ulla e i suoi sogni sullo scomparso Ari. E mentre i personaggi si costruiscono e si perdono alla ricerca di se stessi, il lettore si trova a ripercorrere con avidità le loro tracce, strisciando attraverso le tenebre che, come vuole Conrad, si trovano al cuore dell’essere umano”.(Fabiana Lubelli, “Il 7 Magazine)

“Devo ammettere che ho apprezzato molto, superato un iniziale spaesamento,  la stupefacente capacità di Clara nel disvelare psicologie e paesaggi per molti di noi inconsueti e nel sentirsi ed essere pienamente padrona di luoghi, situazioni e usanze profondamente indiane ed asiatiche. Non è facile tutto ciò per una scrittrice italiana e dalle radici salentine, ma le sue sono qualità che appartengono agli scrittori importanti ed a chi, com’è nel suo caso, più che tradurre i libri li scrive ex novo. “Le febbri” è una raccolta che spiazza inizialmente chi conosce gli altri libri di Clara. In questo si muove su un crinale maledettamente complicato ma affascinante ed attuale. Quello della microstorie individuali, sopratutto femminili, in qualche misura bagnate da orrore e splendore, da incontri con l’Occidente e l’Oriente”. (Mimmo Tardio, Nuovo Quotidiano di Puglia)

 “I luoghi dei racconti di Clara Nubile raccolti nel suo ultimo libro “Le febbri” (Besa, 15 euro) sono protagonisti quanto le anime che abitano le pagine (e i luoghi stessi) perché nutrono l’universo narrativo dell’autrice quanto l’immaginario regalato al lettore. Sono racconti diversi, ambientati in angoli di mondo lontani, soprattutto asiatici, con un sapore contemporaneo e antico al tempo stesso, e con un unico filo rosso, un’idea di base. Il senso del viaggio, fondamentale strumento di conoscenza di noi stessi e degli altri, come lo descriveva Giorgio Manganelli (che l’autrice appunta in apertura di libro): “Viaggiare insegna che tutti gli uomini sono uguali, viaggiare insegna che tutti gli uomini sono diversi”. (Claudia Presicce, Nuovo Quotidiano di Puglia).

Clara Nubile ha pubblicato i romanzi: Io ti attacco nel sangue (Lain, 2005), Lupo(Fazi, 2007), Tu come tutto quello che tocchi (Bompiani, 2012); una raccolta di racconti Tabaccherie Orientali (Perrone, 2010), oltre a diversi saggi e articoli e una raccolta di poesie Squame (Lietocolle, 2014).

Tra le sue traduzioni in italiano: Vita diPi di Yann Martell, Hotel Everestdi Allan Sealy, Drugstore Cowboy di James Fowley.

L’incontro di Lunedì  fornirà anche l’occasione al Comitato della  Dante Alighieri  di fare brevemente il punto sul concorso “Tè Letterario – Racconti in Vetrina” dopo il notevole interesse suscitato dall’iniziativa negli anni precedenti.

La Società Dante Alighieri è un’ISTITUZIONE CULTURALE ITALIANA che ha lo scopo di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo; è membro degli Istituti di cultura nazionali dell’Unione europea (EUNIC).

Lascia un commento