Kesha ritorna al numero uno nella classifica di Billboard ma non è tutto oro quello che…

 

di Romolo Ricapito
La popstar americana Kesha ha riconquistato il primo posto in classifica negli Stati Uniti dopo cinque anni d’assenza, la rehab e una causa miliardaria col suo “Pigmalione” da lei accusato di violenza sessuale e altre nequizie.
Ma le sue istanze sono state respinte da un tribunale, dunque l’artista è ancora sotto contratto col presunto Barbablù.
Dimagrimenti, depressione, mali oscuri sono ormai alle spalle.
Mentre di Lady Gaga sta per uscire un documentario: la star di origine italiana (Germanotta) confessa malesseri fisici e psicologici.
E così di questo passo.

Lady Gaga

Stiamo parlando non di Cenerentole, ma di stelle al femminile, miliardarie.
Volendo fare un paragone con l’Italia, non mi soffermerei sulle coetanee di Kesha o Lady Gaga, poco glamour, ma delle vere dive di una volta e che però lo sono ancora adesso: Mina, Milva, Vanoni e Patty Pravo.
Al posto di follie e depressioni, costoro nel periodo d’oro potevano dare scandalo al massimo legandosi a qualche uomo in attesa di divorzio. O magari divorziando loro stesse.
O, ancora, avendo un figlio senza essere sposate, vedi Mina con Corrado Pani.

milva
MILVA

Magari tutte costoro guadagnavano cifre ingenti, ma non erano le cifre folli delle varie Kesha o Lady Gaga.
Perciò consiglierei alle due star americane di trasferirsi in Italia e di prendere esempio dalle nostre cantanti del passato, o anche da quelle del presente, certamente più sobrie e meno tendenti alla drammaturgia, come usa negli Stati Uniti.

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