E’ partito “Battiti Live”: folla e controlli al Lungomare di Bari. La novità della Gregoraci, l’onnipresenza della Mannoia

di Romolo Ricapito

Il concerto di Battiti Live patrocinato da Telenorba di domenica 16  luglio al Lungomare di Bari ha trovato impreparata la cittadinanza il cui accesso alla visione del palco  era impedito da numerose barriere, laterali e frontali.

Nonostante ciò, educatamente, una folla incredibile in fila indiana si assiepava ordinatamente e per un km all’ingresso (quasi arrivando al lontano Teatro Margherita!)  dove si veniva controllati da metal detector o nel contenuto delle borse.
Ma molti si accontentavano di ascoltare le canzoni a distanza, osservando il lontano maxischermo.
Elisabetta Gregoraci in bikini

Del concerto vero e proprio la vera novità è stata la presentatrice Elisabetta Gregoraci, mentre il parterre degli ospiti sfruttava nomi  graditi ai giovanissimi come Ghali, Riki, Jack la Furia.

All’annuncio di La Furia, ad esempio, il pubblico più maturo si chiedeva chi egli fosse, mentre stuoli di ragazzine minorenni, in modo fastidioso, va detto, abbracciandosi e ritraendosi coi telefonini recitavano a memoria i testi dei suddetti interpreti dandosi arie come se declamassero versi della Divina Commedia.
La presenza di Fiorella Mannoia, verso l’inizio, ha allentato per un attimo il divario tra idoli per i sedicenni e per chi aveva qualche anno in più.
Ma va detto che la Mannoia è apparsa il classico cavolo a merenda, espressione di un divismo canoro che non vuole rinunciare alla sua onnipresenza, ma dovrebbe esibirsi  nelle sedi opportune.
In definitiva, la parabola di Battiti Live nella tappa di partenza barese ( la kermesse continuerà in varie zone della Puglia) è parsa come la favola dei Vestiti Nuovi dell’Imperatore.
Ossia, sotto il vestito, niente, per dirla invece con uno slogan caro di Vanzina.

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