Al Blues Cafè venerdi 14 Luglio un nuovo artista:RedShot!

A Cura di Fabia Tonazzi

  • Chi sei in tre pregi e tre difetti

Il mio miglior pregio è sicuramente la determinazione che mi ha sempre portato a  realizzare i miei obbiettivi, sono un perfezionista (sebbene si possa trasformare spesso in un difetto) e soprattutto disponibile con chiunque lo meriti.

I difetti li riassumerei in: Egocentrismo (che secondo me è una costante in molti      altri astisti del mio genere), molto vanitoso e spesso troppo materialista.

  • Come nasce il tuo nome d’arte?

Il mio nome d’arte nasce al primo anno di superiori dall’idea di unire il mio colore  di capelli (che ovviamente con gli anni è diventato il mio segno di riconoscimento) a qualcosa d’effetto, da qui RedShot!

  • A cosa si ispirano le tue canzoni

Le mie canzoni si ispirano alla vita che vivo tutti i giorni, a quelle che ritengo delle  ngiustizie da dover raccontare fino ai pezzi sentimentali. Per me la musica è raccontare, per questo nel mio album ho alternato ‘racconti’ con temi sociali a puro   story telling.

  • Il tuo motto

Stayredshot!

  • C’è un artista a cui ti ispiri particolarmente?

Il mio percorso artistico ha subito una serie di contaminazioni musicali, da Amy    Winehouse a Freddie Mercury, da Notorious B.I.G. a Mistaman. Per questo non      ho un unico artista a cui mi ispiro, perché in molti mi hanno trasmesso qualcosa di  importante.

  • Da quanto tempo suoni e di cosa ti occupi nella vita ?

Il mio percorso musicale inizia da bambino con la chitarra, percorso continuato negli anni con corsi scolastici e privati fino a cambiare completamente genere nel                passaggio da scuola media a scuola superiore. Qui la mia dedizione è passata dalla   musica   classica al mondo hip hop/rap senza però abbandonare le sonorità che mi    hanno  accompagnato durante la mia crescita.

  • Prossimi eventi, tour, ringraziamenti per la realizzazione dell’album,il messaggio   che vuoi trasmettere con la tua musica

Venerdì 14 sarò al ‘blues cafè’ (BA), Sabato 15 a ‘El Cohiba’ (BR) mentre Venerdì 21 accompagnerò un mio grande amico e collega Gia Young al Pascià di Barletta (BAT).

Per la realizzazione dell’album voglio ringraziare tutta la mia squadra per avermi  sempre aiutato e sostenuto in questi mesi (Big’N, Gianluigi, Giuseppe, Fathap, Daniele…).Un grazie immenso a Walino, Ufo, Torto e tutti i Bari Jungle Brothers per  aver collaborato e per avermi sempre dato molte possibilità, a Marco Onceuponatie perché no anche io ho collaborato per  la realizzazione delle grafiche! Un ringraziamento va agli Easy Funk con cui ho avuto il piacere di lavorare e divertirmi in  questo percorso.

Come ho detto anche prima, con la mia musica voglio trovare il modo di esprimere quello che nella vita di tutti i giorni non posso esprimere. Cantare è il mio unico modo di sfogare frustrazioni e rabbia accumulata durante la giornata e canalizzarla     in un microfono.

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