Lino Banfi, clown triste: a Polignano a Mare durante il Festival  del Libro Possibile: “mia moglie Lucia è molto malata”

lino banfi e la moglie lucia

di Romolo Ricapito

Lino-Banfi al Libro Possibile di Polignano
Lino Banfi a “Il Libro Possibile” di Polignano

Lino Banfi, giullare triste. Alla manifestazione Il Libro Possibile, festival che ha inaugurato con la sua presenza il 5 di luglio nella piazza Aldo Moro della cittadina di Polignano a Mare in provincia di Bari, il noto comico pugliese ha confidato al suo pubblico una grave malattia della moglie.

Fu così anni fa in una diretta televisiva quando “Nonno Libero” crollando durante un’intervista a La Vita in Diretta rivelò la malattia della figlia Rosanna, attrice, che aveva contratto un cancro al  seno.
Adesso Rosanna, fortunatamente guarita, è testimonial dell’informazione sulla prevenzione dei tumori alla  mammella, affiancata dalla collega Maria Grazia Cucinotta.
E’ probabile che Banfi, reduce dal funerale dell’amico Paolo Villaggio, abbia ceduto per un attimo allo  sconforto.
Condividendo col proprio pubblico un dolore privato, si stabilisce un’intesa speciale.
La gente capisce che chi ama far ridere a volte lo fa anche quando vorrebbe solamente piangere e ritirarsi in privato, per meditare e non forzare un sentimento, quello  dell’allegria, perlopiù assente.
Lino Banfi no: parlando col suo pubblico a cuore aperto, ha dimostrato che anche i comici soffrono e che la maschera da clown è appunto una maschera.
Che rispetta sì una predisposizione allo humour, allo sberleffo, al caratterizzare gli aspetti buffi della vita.
Ma a volte soltanto per sopportarla, quando essa diventa difficile da affrontare.
Allora il riso oltre a fare buon sangue, diventa una sorta di consolazione, da condividere con gli altri, ovvero con estranei che però spesso hanno avuto o hanno gli stessi patemi d’animo unitamente a  condizioni umane difficili.

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