Notizie dal Consiglio Regionale della Puglia

teca del mediterraneo

Mancata erogazione acqua del Consorzio di Stornara e Tara. Galante: “Rischio di perdere raccolti. Di Gioia intervenga”

Una interpellanza urgente in merito alla mancata fornitura di acqua a scopo irriguo da parte del Consorzio di Stornara e Tara è stata presentata dal consigliere del M5S Marco Galante all’indirizzo dell’assessore alle Politiche Agricole Di Gioia.

“Dopo l’ennesima segnalazione sulla mancata erogazione dell’acqua da parte del consorzio – spiega il consigliere pentastellato – sono andato personalmente a verificare quale sia la situazione nella zona che va da Ginosa a Palagiano. La situazione è al limite, con gli agricoltori che giustamente si lamentano per aver pagato in anticipo un servizio che non ricevono e i dipendenti del consorzio che, d’altro canto, hanno difficoltà nel fornire loro risposte. Chiediamo un intervento immediato da parte dell’assessore Di Gioia – continua – perché le coltivazioni non possono patire la mancanza d’acqua. Il rischio è di danneggiare in modo permanente intere coltivazioni, specie tenendo contro delle alte temperature di questi giorni e di una estate che si preannuncia torrida”.

Borraccino ricorda il sacrificio di Gianni Carnicella a 25 anni dal suo omicidio

Gianni Carnicella sindaco Molfetta
Gianni Carnicella

Intervento del consigliere regionale Mino Borraccino, Presidente della II Commissione (Affari Generali e Personale) Regione Puglia.
“Mino Borraccino ricorda il sacrificio di Gianni Carnicella a 25 anni dal suo omicidio. Oggi ricorre il 25° anniversario del barbaro omicidio del sindaco di Molfetta, Gianni Carnicella, freddato il 7 luglio del 1992 con un colpo di fucile a canne mozze sulle scale del Comune da un balordo, al quale il primo cittadino aveva giustamente negato l’autorizzazione per la realizzazione di un concerto che avrebbe potuto comportare gravi ripercussioni sul piano dell’ordine pubblico in città. Nel ricordare, oggi, il sacrificio supremo di un uomo buono e di un amministratore onesto, coraggioso, competente e dotato di grande senso delle istituzioni, capace di non piegarsi dinnanzi all’arroganza e alla prevaricazione di chi voleva imporre con la violenza la legge del più forte, mi stringo al dolore di tutta la comunità molfettese che, a distanza di tanti anni, non ha dimenticato il suo sindaco.
A questo proposito presenterò nei prossimi giorni una interrogazione urgente al Presidente della Regione, Michele Emiliano, per chiedere come mai non sia stato ancora istituito il Premio “Gianni Carnicella” previsto dall’art. 5 della legge regionale 23 marzo 2015 n. 12, come riconoscimento agli amministratori locali che mettano in campo le migliori pratiche nel campo della promozione della cultura della legalità. Credo che l’istituzione di quel premio possa rappresentare per la Puglia il modo migliore per ricordare il sacrificio di questo sindaco coraggioso, e dei tanti altri martiri della legalità della nostra regione”.

Borraccino, Vertenza ex lavoratori Taranto Isolaverde, chiesto incontro al Prefetto

 lavoratori Taranto IsolaverdeDichiarazione del consigliere regionale Mino Borraccino, Presidente della II Commissione (Affari Generali e Personale) Regione Puglia.
“Grave l’assenza della Provincia di Taranto al tavolo tecnico convocato dalla Prefettura di Taranto lo scorso 5 luglio sulla vertenza degli ex lavoratori di Taranto Isolaverde.  Purtroppo ancora un’occasione persa per un incontro che, alla presenza di alcuni rappresentanti della Task force regionale per l’occupazione,il dott. Stasi e il dott. Basile, poteva essere proficuo. Invece continuano a non esserci risposte. A tal proposito questa mattina, attraverso una pec, ho richiesto un incontro al Prefetto di Taranto, al quale già in data 5 giugno scorso avevo segnalato i mancati impegni del Presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano, nei confronti dei numerosi ex lavoratori di Taranto Isolaverde.  Nell’incontro odierno avuto con i lavoratori, a margine di una conferenza stampa nella sede della Provincia di Taranto, nel quale c’era molto sconforto, ho garantito ai lavoratori il nostro sostegno e la disponibilità ad intraprendere tutte le iniziative politiche ed istituzionali tese a trovare una positiva e auspicabile soluzione”.

Fibromialgia, Encefalomielite Mialgica Benigna e Sensibilità Chimica Multipla: riconoscerle come malattie rare. Passa mozione M5S

Grazie alla mozione presentata dal Movimento 5 Stelle a prima firma del consigliere Gianluca Bozzetti, e approvata all’unanimità nella scorsa assemblea del Consiglio Regionale, la Giunta si impegnerà affinché la Fibromialgia, l’Encefalomielite Mialgica Benigna e la Sensibilità Chimica Multipla vengano inserite nell’elenco delle malattie rare a tutela di tutte quelle persone che ne sono affette in Puglia.
“Siamo soddisfatti che finalmente il Consiglio si sia espresso compatto su un tema così delicato – spiega Bozzetti – anche perchè purtroppo si tratta di malattie sempre più diffuse ed estremamente invalidanti, che compromettono seriamente la vita di tutti quelli che ne sono colpiti e dei loro cari anche da un punto di vista sociale. Tra l’altro sono definite malattie sorelle proprio perché chi ne contrae una solitamente ha una altissima percentuale di contrarre anche le altre due”.
Il consigliere brindisino fa sapere che oltre all’inserimento di queste patologie nell’elenco delle malattie rare, che permette di poter usufruire dell’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria, la mozione ha impegnato il governo regionale a farsi promotore presso il Governo nazionale per ottenere: il riconoscimento a livello nazionale dello stato patologico a tutti i malati italiani di Fibromialgia, Encefalomielite mialgica benigna e Sensibilità chimica multipla; l’avvio di un centro di ricerca per una cura efficace delle stesse; il riconoscimento dello stato “invalidante” per il paziente affetto da forme patologiche più gravi e invalidanti; l’avvio di attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, affinché i medici instaurino con i pazienti un rapporto di fiducia e comprensione del problema, sino ad oggisottovalutato e ignorato dalla classe medica.
In ultimo la Regione Puglia si è impegnata a prevedere adeguate forme di collegamento tra il presidio di riferimento della rete ed i servizi sanitari territoriali ed ospedalieri: in particolare per quanto riguarda gli ospedali attraverso l’assunzione di medici specializzati, mentre con riferimento all’assistenza territoriale, attraverso l’assunzione di assistenti sanitari in staff alla direzione sanitaria della ASL assieme al medico referente specializzato. Il tutto per favorire l’accesso dei malati e delle famiglie alle cure (con l’ingresso in trials clinici internazionali) e ai servizi.
“Siamo coscienti che su queste patologie ci siano ancora numerosi dibattiti aperti in ambito accademico – conclude il consigliere pentastellato – ma la speranza è che adesso anche attraverso l’approvazione di questa mozione, la posizione della Regione Puglia possa essere molto più vicina agli ammalati, per cercare di migliorare la qualità della loro vita. Non ci stancheremo mai di portare avanti quelle che sono vere e proprie battaglie di civiltà e di riconoscimento di diritti nei confronti di chi ne ha più bisogno”.
 Pubblicato il 7 Lug, 2017 h. 20:00

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