Galleria L’Osanna di Nardò presenta la performance-installazione “L’Arte come dono” di Enza Santoro

 

La Galleria L’Osanna di Nardò ospita l’artista ENZA SANTORO con la performance-installazione  “L’Arte come dono” che si terrà l’1 luglio alle ore 20:00, ed il 2 e 3 luglio 2017 dalle 17:00 alle 21:00.

Donare l’Arte

L’Arte offerta, non venduta

Ricevere l’Arte in dono

Offrire la propria arte è un gesto d’amore

Accettare un dono d’Arte è corrispondere amore

Amore per l’arte

AMARE L’ARTE

È  il nuovo messaggio di Enza Santoro con la sua sorprendente e provocatoria creatività.

 

 

Il paradosso di questa operazione artistica, lo coglie Ambra Biscuso nella sua presentazione. Il gesto del donare Arte avviene proprio in una galleria d’arte, dove solitamente l’arte non si dona, tutt’altro! “Arte per l’Arte ed Arte per il piacere dell’Arte – scrive la Biscuso – dove anche la musica prende corpo nel segno, dove la linea è carta geografica di un viaggio-ricerca, il viaggio inteso come evasione-gioco-vita. Un intervento artistico, questo della Santoro, elegante, di grande sensibilità e di efficace ironia. Ci fa ricordare l’operazione “Portait” del 2006 nella stesso spazio de L’Osanna, quando, con la mitica ed immaginaria Misha Barht, ironizzava sull’arte di “successo” solo perchè veniva dall’America.È  dunque azione la performance installativa

E ancora Ambra Biscuso: Il compito dell’Arte non è più di imitare la natura con la maggior perfezione possibile, ma di trascenderla. Enza Santoro, nel corso dei decenni, ha usato l’arte per raccontare il proprio tempo convinta che in un momento di coercizione di coscienze, le visioni dell’artista hanno intenti rivelatori. La sapiente conoscenza delle tecniche le ha permesso di sviluppare la sua ricerca sia in campo fotografico che pittorico portandola ad abbandonare i materiali pittorici tradizionali per usare gli oggetti della quotidianità, al fine di ridargli nuova vita e significanza. Attraverso l’atto visuale-performativo l’opera d’arte diviene mezzo e l’azione si adegua ai tempi. E’ dunque azione la performance installativa  “L’arte come dono”di Enza Santoro, che decide di “esporsi” in un luogo destinato al mercato dell’arte, la Galleria L’Osanna,: il paradosso risiede nel fatto che nulla è in vendita; ciò che lei crea è un circolo d’amore, di dono, il cui incipit è un progetto d’amore ed il cui epilogo è un gesto d’amore, quasi una visione concettuale dell’assioma “Arte per l’Arte ed Arte per il piacere dell’Arte”. Uno scroscio di colori dove anche la musica prende corpo nel segno, dove la linea è carta geografica di un viaggio-ricerca, il viaggio inteso come evasione-gioco-vita. L’arte aiuta a portare tutto su un piano di profonda umanità.

GALLERIA L’OSANNA – NARDÒ

Via XX Settembre, 34 – Tel. 0833/562906

 

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