“Eravamo quattro amiche in chat” di Patrizia Rossini: presentato al Barion un romanzo che descrive  i sentimenti femminili 

di Romolo Ricapito
Presentato nella suggestiva cornice della terrazza sul mare al Circolo Canottieri Barion  di Bari il romanzo Eravamo Quattro Amiche in Chat di Patrizia Rossini, edito da  Gelsorosso.

L’autrice, coadiuvata da Ines Pierucci dei Presidi del Libro e Annamaria Ferretti del sito ilikepuglia, ha rivelato di  scrivere nei ritagli di tempo, decidendo “al momento” cosa includere nel testo.
patrizia rossiniLa storia del romanzo, che è stato definito “da ombrellone” per i contenuti leggeri e spassosi, è quella di quattro donne le cui vicende s’intrecciano in una chat.
“Ma questo non è il fulcro della narrazione piuttosto  un ingrediente.L’obiettivo era la storia, che mira alla comprensione di alcune mutazioni psicologiche tipiche del mondo femminile”.
Il dottor Abruzzese, intervenuto all’incontro, ha parlato di un libro bellissimo e scorrevole del quale egli ha curato la postfazione.
Trattasi per il luminare, di un’opera concettuale sulla sofferenza amorosa.
Nel romanzo si parla di “pietre” regalate, che due delle protagoniste si scambiano.
La vicenda dei sassi, autobiografica, corrisponde a delle pietre che l’autrice ha raccolto dalla spiaggia di Torre Quetta e che si scambia frequentemente  con una parente, in una sorta di gioco mirato, Lisa e Betty nel libro si spediscono tali oggetti  anche per posta.
Questi dettagli, molto evidenziati,  mi sono sembrati pleonastici oltre che poco significativi all’interno di una narrazione che, se sfruttasse solo questi elementi, parrebbe  un po’ frivola.
Mentre un tantino irritante nei confronti dell’universo maschile mi è sembrato  invece  l’affondo del dottor Abruzzese  nei confronti  degli uomini riguardo le loro relazioni con le donne, “incolpati” di essere narcisisti.
Ines Pierucci ha definito il romanzo di Rossini “un libro blues” abbinando le quattro protagoniste alla raffinata  personalità di artiste afroamericane come Nina Simone.
Non soltanto un libro su “desiderio e sogno” poi,  ma su pratiche sportive come il volo d’angelo realizzato in una “sequenza” del romanzo a 1000 metri di altezza su un filo d’acciaio.
Ancora, Ferretti di I Like Puglia ha definito l’opera delle quattro  amiche in chat descrittiva dell’intimità, cioè usufruisce “della tipizzazione di quattro caratteri ben delineati”.
All’incontro è intervenuta l’editrice di Gelsorosso, Carla Palone, che è anche una donna politica.
La conclusione è che le protagoniste sono innamorate dell’idea dell’innamoramento, requisito necessario all’approccio con l’altro sesso.
Nella narrazione che è ambientata a Bari è incluso un elemento storico, quello del monumento rappresentato dalla Cattedrale  il cui rosone fu predisposto dagli antichi costruttori ed architetti per ricevere, soltanto  nel  giorno del solstizio d’estate,cioè  il 21 giugno, un raggio di sole che evidenzia un disegno geometrico della costruzione.

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