Notizie dal Consiglio Regionale della Puglia

Domenico Damascelli

ESCALATION CRIMINALE NELLE CAMPAGNE, DAMASCELLI: “AGLI AGRICOLTORI VA GARANTITA PIU’ SICUREZZA”
“Abbiamo voluto portare all’attenzione delle istituzioni e delle forze dell’ordine un problema di fondamentale importanza per l’economia pugliese: quello della sicurezza nelle nostre campagne, alla mercé di bande organizzate che fanno razzia di prodotti, mezzi e attrezzi agricoli, cavi di rame, quadri elettrici e pannelli fotovoltaici, che danneggiano e distruggono quanto viene faticosamente costruito con il duro lavoro dei campi”. Così il consigliere regionale di Forza Italia, Domenico Damascelli, nell’audizione della Commissione consiliare speciale di studio e d’inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia, che si è tenuta oggi – su sua richiesta – per approfondire i fenomeni legati alla criminalità nelle campagne pugliesi.

Citando episodi di cronaca che testimoniano un’impennata di furti e rapine nell’ultimo periodo, soprattutto di mezzi agricoli ed in particolare nelle campagne del Barese, Damascelli si è fatto portavoce della preoccupazione e dello scoramento degli agricoltori, vittime di reati predatori che li stanno mettendo letteralmente in ginocchio.

Al tavolo con istituzioni regionali, rappresentanti delle organizzazioni di categoria agricole, del Movimento regionale per la legalità e della Federazione delle Associazioni antiracket e antiusura, e in presenza di esponenti delle forze dell’ordine e delle prefetture, il consigliere azzurro ha denunciato “la piaga sociale di un settore economico prezioso per tutta la Puglia, prima regione agricola d’Italia”.

“Pur non avendo la Regione specifiche competenze in merito all’ordine pubblico – continua Damascelli – in quanto rappresentanti del Consiglio regionale abbiamo cercato un’interlocuzione con le istituzioni per sollevare il problema della criminalità nelle campagne. Vogliamo manifestare la nostra forte preoccupazione nei confronti di una categoria che vive una profonda prostrazione e si sente abbandonata a se stessa”.

“Considerato che la vastità del territorio agricolo ne rende difficile il controllo da parte delle forze dell’ordine, che ringraziamo per la loro presenza in Regione, a dimostrazione della loro attenzione al problema, chiediamo una presenza più capillare e costante per scoraggiare i criminali che hanno fatto delle imprese agricole il loro bancomat”.

Damascelli invoca “uno sforzo comune per dare risposte concrete al bisogno di sicurezza degli agricoltori”, sollecitando anche “l’annunciata istituzione della sezione di vigilanza ambientale e rurale, costituita dagli ex operatori di polizia provinciale, affinché siano in campo contro i reati predatori”.

gianluca bozetti
Gianluca Bozzetti

Randagismo. Bozzetti (M5S): “Maggioranza faccia un passo indietro sulla possibilità di far costruire canili ai privati”

Il capogruppo del M5S Gianluca Bozzetti e consigliere pentastellato eletto nel comune di Casarano Enrico Giuranno hanno visitato oggi il canile comunale  della città leccese e una struttura privata posta a pochi metri di distanza

Ho potuto constatare in prima persona – spiega il pentastellato – come il costante lavoro di sinergia tra l’associazione che gestisce il canile sanitario comunale e i volontari in esso presenti abbiano prodotto come risultato un canile in buono stato con un conseguente benessere degli animali ospitati. Allo stesso modo però, non ho potuto fare a meno di notare le enormi difficoltà, soprattutto economiche, a cui l’ente gestore deve quotidianamente far fronte, soprattutto quando le amministrazioni comunali vengono meno ai loro doveri, ed in questo caso parliamo del mancato pagamento delle rette dovute nei confronti dell’associazione di circa 8 mensilità, per un ammontare di diverse decine di migliaia di euro. Purtroppo questa è una situazione diffusa in numerosissimi comuni pugliesi, dove le associazioni e i loro volontari molto spesso devono rimetterci di tasca propria per assicurare condizioni di vita dignitose agli amici a quattro zampe ospitati nei canili sanitari e nei rifugi”.

Il consigliere pentastellato ha poi visitato anche una struttura privata distante poche centinaia di metri dal canile sanitario comunale e che attualmente ospita circa 90 cani. “Ringraziando il gestore per averci permesso di visitare la strutturadichiara Bozzettinon abbiamo potuto fare a meno di notare alcune criticità potenzialmente rischiose per gli animali ospitati. Le canaline di scolo delle acque poste a ridosso dell’entrata delle postazioni per i cani, infatti, sembravano non avere la giusta pendenza provocando così la formazione di ristagni d’acqua inquinati con una rilevante presenza di escrementi al loro interno; tale situazione, presente probabilmente da giorni, ha causato la proliferazione di insetti e zanzare portatrici di malattie molto pericolose per i cani”.

La visita è stata fortemente richiesta dalle associazioni locali mentre in Consiglio Regionale sono in fase di studio le proposte di modifica della l.r. 12/1995  in materia di tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo.

“… abbiamo potuto toccare con mano – incalza il consigliere brindisino – la  differenza nella gestione dei canili tra pubblico e privato, constatando come l’indirizzo politico di Emiliano orientato alla privatizzazione di tutto ciò che oggi è pubblico, non sempre costituisca la soluzione migliore ai nostri problemi. Ci auguriamo che per quanto riguarda la legge sul randagismo la maggioranza faccia un passo indietro su alcuni punti fondamentali delle proprie proposte di legge, come dare la possibilità di costruire canili sanitari e rifugi anche ai privati, e che le istituzioni a tutti i livelli adempiano fino in fondo ai propri doveri, dai controlli periodici nelle strutture sia pubbliche che private, alla tutela della salute degli animali e degli operatori presenti, sino al regolare pagamento di quanto dovuto agli enti gestori dalle rispettive amministrazioni. Da parte nostra – conclude Bozzetti – lotteremo in tutte le sedi opportune e con tutti i nostri mezzi a disposizione affinché il benessere dei cani e dei gatti non si trasformi ancora di più in un business di persone senza scrupoli”. 

Filippo Caracciolo
Filippo Caracciolo

Caracciolo: “Barletta capofila di un progetto da esportare a livello regionale e nazionale”

Intervento del consigliere regionale e Presidente della V Commissione Ecologia Filippo Caracciolo sulla presentazione tenutasi presso la Palestra del Plesso “De Nittis” del progetto “Giornali di Classe” per il recupero e la valorizzazione dell’archivio storico dell’ex 1° Circolo Didattico “M D’Azeglio” della Città di Barletta, finanziato dalla Regione Puglia.

“Si è svolta Lunedì 19 Giugno 2017 – scrive Filippo Caracciolo – presso la Palestra del Plesso ‘Giuseppe De Nittis’ la presentazione del Progetto “Giornali di Classe” per il recupero e la valorizzazione dell’Archivio Storico del 1° Circolo Didattico “D’Azeglio” finanziato dalla Regione Puglia per un importo di 25.000 euro grazie al mio diretto impegno. All’iniziativa da me promossa hanno preso parte: il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo ‘D’Azeglio-De Nittis’ Alfredo Basile, la Dirigente Sezione Scuola Università e Ricerca della Regione Puglia Maria Rosaria Gemma,  il Dirigente Tecnico presso la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regione Puglia Antonio Di Tollo, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regione Puglia Anna Cammalleri, l’Assessore Regionale con delega al Diritto allo Studio, Scuola e Università Sebastiano Leo. Insieme agli illustri ospiti hanno aderito all’iniziativa amministratori, operatori del mondo della scuola, rappresentanti dell’associazionismo e genitori interessati agli aspetti educativi insiti nel Progetto Giornali di Classe”.

“Tutti gli intervenuti hanno all’unanimità sottolineato ed elogiato i molti aspetti positivi dell’iniziativa. L’idea di realizzare il progetto pilota che prevede di recuperare, valorizzare la ricca documentazione che non è mai stata oggetto di archiviazione e catalogazione dando un’adeguata collocazione al ricco patrimonio documentale della prima Scuola Elementare della Città con il trasferimento di tutti i volumi al plesso ‘Principe di Napoli’ è partita da diversi sopralluoghi di cui mi sono fatto promotore all’indomani della chiusura del plesso della Scuola d’Azeglio ed effettuati alla presenza dei rappresentanti del Genio Civile insieme al Dirigente Basile a cavallo tra Gennaio e Febbraio 2017. Oggi siamo in grado di presentare una opportunità che pone la città di Barletta un passo avanti rispetto all’intera Regione con al centro una sperimentazione culturale da proporre sia a livello regionale che a livello nazionale. Si intende partire proprio dal valore storico e sociale dei Giornali di Classe per effettuare un’azione di rilancio culturale e di rafforzamento del patrimonio storico collettivo. Durante l’incontro ricco di emozioni – conclude il consigliere regionale e Presidente della V Commissione Ambiente della Regione Puglia Filippo Caracciolo – si è voluto dare spazio e mettere in risalto l’importanza di una scuola fatta di donne e di uomini tramite cui raccontare l’evoluzione della società”.

Rosa Barone

Grano canadese, sit-in dei produttori al Porto di Bari, Barone (M5S): “Sicurezza e maggiori controlli a tutela di cittadini e produttori”

Questa mattina, la consigliera regionale M5S Rosa Barone ed il deputato M5S Giuseppe L‘Abbate, hanno sostenuto e partecipato al sit-in degli agricoltori e dei rappresentanti dell’associazione Granosalus presso il Porto di Bari, in protesta contro i continui sbarchi di grano, potenzialmente contaminato, proveniente dal Canada.

“Gli agricoltori chiedono maggiore chiarezza e trasparenza sui controlli che a quanto pare sono superficiali o che avvengono normalmente solo su base documentale. – dichiara la consigliera M5S Rosa Barone componente della IV Commissione Agricoltura – Questa mattina abbiamo concentrato l’attenzione su una nave giunta da Vancouver il giorno 8 giugno e dalla quale pare sia stato permesso lo scarico del grano dopo solo 2 ore, senza dunque alcun controllo effettivo sulla qualità sanitaria dello stesso che aveva affrontato un viaggio lunghissimo in condizioni di temperatura ed umidità particolari; un controllo che solo successivamente è stato effettuato e comunque solo su una delle 7 stive”.

La consigliera cinquestelle racconta che, a quanto appreso, il primo controllo effettivo del grano sia finalizzato unicamente a verificare la corrispondenza tra ciò che è riportato nella documentazione di trasporto e la merce realmente trasportata; lo scarico a quel punto può avvenire ugualmente anche  qualora contestualmente si decidesse di effettuare dei controlli volti a verificare la qualità sanitaria del grano duro potenzialmente contaminato da Don e Glifosate.

“Scarico che – prosegue Barone – dunque avviene contestualmente ai controlli che invece dovrebbero essere la sola e principale priorità per chi deve autorizzare lo sbarco della merce. Operazioni di questo genere sono la vera causa dei continui cali di prezzo del grano oltre ad essere estremamente pericolose per la salute dei cittadini che a loro insaputa, pensando di mangiare prodotti Made in Italy, si ritrovano sulle loro tavole pasta o pane fatto con farine non sempre controllate. Questa è la dimostrazione che anche chi afferma che il cibo italiano è supercontrollato potrebbe prendere un abbaglio, soprattutto se quel cibo è fatto di materie prime di origine straniera. Chi consuma un prodotto ha il diritto di sapere da dove proviene, dunque è necessario garantire in ogni momento la tracciabilità.

La situazione non è più tollerabile – conclude – chiediamo sicurezza e controlli soprattutto per le merci che arrivano dall’altra parte del mondo e tutela massima verso i produttori”.

Antonella Laricchia
Antonella Laricchia

Sanità, interrogazione di Laricchia: “Conoscere lo stato dei processi di informatizzazione del SSR”

Conoscere quali tipologie di dati siano attualmente contenute nel fascicolo sanitario elettronico regionale e per chiedere di accelerare il processo di digitalizzazione e semplificazione della sanità regionale. Questo l’oggetto di una interrogazione indirizzata al Presidente/Assessore Michele Emiliano che la consigliera regionale M5S Antonella Laricchia ha depositato pochi giorni fa.

“Crediamo sia necessario – spiega la consigliera cinquestelle – tenere costantemente aggiornato il database del SSR, questo al fine di consentire un rapido e completo inquadramento dell’assistito al momento del contatto. Al momento non è dato neanche avere un elenco aggiornato dei documenti sanitari e delle informazioni attualmente presenti nel fascicolo online”.

Infatti gli ultimi dati pubblicati sul SIST risalgono al 30.11.2016. Secondo quei dati, i primi documenti inseriti nel fascicolo elettronico regionale sarebbero prescrizioni farmaceutiche e specialistiche, certificati di malattia e documenti di erogazione delle farmacie, tuttavia, la mancata pubblicazione di un report aggiornato, non consente al momento di conoscere quali altri documenti sanitari e informazioni siano state inserite nel fascicolo online.

“Se fossimo noi ad amministrare questa Regione – prosegue Laricchia – avremmo realizzato una standardizzazione e gestione centrale degli archivi digitali sanitari con l’accesso periferico capillare tramite internet. L’informatizzazione del sistema sanitario nel suo complesso è infatti uno dei punti inseriti nel programma elettorale M5S elaborato dai nostri attivisti in occasione delle elezioni Regionali 2015. Pur essendo all’opposizione, noi continuiamo a lavorare come se fossimo al Governo tenendo sempre bene a mente – conclude – quel programma e le promesse fatte ai nostri elettori”.

Lascia un commento