Che “florilegio”: la moda ha decretato abiti a fiori anche per l’uomo , stampati persino sulle mutande

Il mitico Thomas Sullivan di Magnum P.I.

 di Romolo Ricapito

 

Gli stilisti hanno deciso in coro: da adesso in poi, incluse le collezioni autunno-inverno, impazzerà lo stile floreale.Fiori disegnati su borse delle signore, orecchini “fiorescenti”, tailleur e abiti da sera fiorati, con disegni di tanti colori, inclusi i gambi e le foglie.Una maniera per colorare il grigiore dell’inverno.

In pratica, questa natura (sugli abiti) sostituirà quella assente in giardini comunali e parchi.  Ma l’apoteosi del…florilegio (inteso come provocazione) riguarderà la moda maschile. Ricchi e giovani manager, ma anche anziani, con camicie a fiori come al tempo dei telefilm “hawaiani” con Tom Selleck, anni Ottanta, con esagerazioni quali girasoli e gerani stampati sulle cravatte.

Anche gli abiti old style  giacca e cravatta saranno impreziositi da applique infiorate, oppure, per l’estate, si oserà il pink style: fiori colorati su sfondo rosa.
L’uomo dunque si confronterà con la fantasia, sfidando pregiudizi e diffidenze, dovuti alla presunta “femminilizzazione” dello stile, che femminilizzazione non è, ma il ribadire una virilità sfacciata, che non teme confronti e pregiudizi.
E comunque i fiori impereranno anche sulle fantasie dei calzini, come applique dei giubbotti in jeans, come già avviene,  o sull’intimo uomo.
Così anche nel privato l’ironia dominerà il contesto, con un approccio alla sessualità più libero da rigidità, schemi e convenzioni.
In pratica sarà un ritorno all’epoca dei “figli dei fiori”, di una sessualità più libera e rilassata, in modo riaggiornato.
 

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