Cancellato lo spot di un’acqua minerale causa protesta dei consumatori contro il testimonial: Rivedere anche i contenuti, non soltanto chi li reclamizza.

di Romolo Ricapito
Una nota azienda di acque minerali ha sospeso la messa in onda di uno spot “recitato” da un attore, molto attivo come presentatore in Rai, recentemente attaccato da una trasmissione della “concorrenza” per dei fuori onda a base di accuse e parolacce nei confronti di autori e concorrenti del “suo” quiz.
L’azienda aveva  ricevuto moltissime mail di consumatori indignati.
E così la messa al bando dello spot è stata  consequenziale.
Ma c’è chi difende l’attore: troppo accanimento mediatico e dunque  esagerata la messa al bando della pubblicità.
C’è da dire, però, che i testimonial dei prodotti alimentari, a volte scelti in modo quantomeno astruso (una showgirl, per fare un esempio, dice di non bere il caffè se di quella marca non è…) basano la loro popolarità sull’empatia e la fiducia del pubblico, almeno di una parte di esso.
E poi va detto che quella pubblicità “abolita”, al di là delle accuse e dello “scandalo” che ha coinvolto l’attore in precedenza , era proprio brutta, eccessiva e gridata.
Ora è giusto rivedere i contenuti di molti spot che nel tentativo di agganciare fasce di consumatori “distratti” deturpano con la loro bruttezza il prodotto stesso che reclamizzano.

Lascia un commento