Baywatch: ottima trasposizione al cinema di una serie di telefilm ormai demodè. Tra gli interpreti, risalta Zac Efron

di Romolo Ricapito
 Riuscita la trasposizione cinematografica della teleserie Baywatch con Dwayne Johnson e Zac Efron nei ruoli principali.
Baywatch con Dwayne Johnson e Zac Efron
Baywatch – Dwayne Johnson e Zac Efron

A dirigere Seth Gordon.

Le caratteristiche dei due personaggi principali sono una spietata rivalità sul lavoro di comandanti una squadra di salvataggio in mare.
Mitch e Matt si confrontano in modo aspro  ma c’è una forma di mobbing esercitata  dal primo  (Johnson) contro l’ultimo arrivato (Efron) che è anche un campione olimpico di nuoto .
Tante bellezze femminili  circondano il duo, ma c’è anche il “ciccione” pasticcione, la trafficante fascinosa e spietata etc etc.
Ambientato in Florida il film si distacca dal modello originale proponendo più gag che si spingono anche sul demenziale (ma solo talvolta) e su allusioni alla sessualità, in particolare quella maschile.
Baywatch con Dwayne Johnson e Zac Efron
Baywatch- Dwayne Johnson e Zac Efron

Erezioni incontrollate, peni di cadaveri etc etc in un miscuglio però non volgare, in quanto la sceneggiatura intelligentemente alterna scene d’azione, vedasi salvataggi in mare e altro, allo stile commedia o a nuovi sketch  che sconfinando dalla serialità dei vecchi telefilm si sviluppano tentando di coinvolgere i teen ager ma non solo. Un po’ patetica la presenza, o meglio l’apparizione del personaggio “originale” della mitica serie tv, ossia David Hasselhoff (64 anni) mentre tiene ancora la bella anche se rifatta Pamela Anderson.

Completa il cast l’oriunda  Alexandra Daddario.
A impressionare più che gli squali o i pericoli del mare sono i trafficanti di droga, alternati ai ladruncoli da spiaggia.
Tutto il mondo è paese e lo “scippo”delle borsette delle bagnanti sembra uno sport praticato anche in America.
La colonna sonora poi anche se sfrutta   molta musica dance attuale ha dei rimandi al passato, voluti, come nei brani Say You, Say me di Lionel Richie o How deep is your love dei Bee Gees.

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