Brigitte Macron incinta sulla cover di Charlie Hebdo: popolo francese indignato. Ma in Europa aumentano i pettegolezzi sulla differenza d’età

Charlie Habdo- Macron
di Romolo Ricapito
La vignetta di Charlie Hebdo con la nuova première dame Brigitte incinta a 64 anni ha suscitato indignazione in Francia.

 Il popolo transalpino, protettivo verso i suoi simboli, ha adottato con gioia questa donna volitiva e affascinante facendone già un’icona e la differenza d’età tra lei e il suo Macron acquisisce un valore aggiunto: vuole dire, cioè, che  l’ex insegnante ha altre “armi” oltre alla giovinezza per tenere legato a sé il suo Emmanuel.
Epperò negli altri stati europei la questione viene vista con più distacco, con l’aggiunta di una curiosità morbosa.
Si approntano talk show televisivi, dove viene discussa la questione.
Emmanuel, nemmeno 40, affascinante anche lui, ma con la marcia in più del potere e della giovinezza, viene psicanalizzato: bamboccione, Edipo, insicuro, strano, sciocco, alieno.
La gravidanza da fumetto del periodico francese viene dunque giustificata.
Con la voglia di alcuni francesi, o cittadini europei, di un erede del Presidente che però non potrà mai nascere.
A Emmanuel vengono trasmessi desideri propri, in una sorta di transfert collettivo.
Charlie Habdo- MacronLa voglia di paternità, o di maternità sia degli uomini che delle donne viene riversata sulla coppia dell’Eliseo.
E’ stato detto: il presidente si sente “nonno” a tempo pieno dei figli di Brigitte.
Che potrebbero essere suoi fratelli.
La dichiarazione è stata come la paglia a contatto col fuoco.
Ha acceso cioè ancora di più curiosità e pettegolezzi.
E reso Brigitte ancora più misteriosa, come se avesse usato un potentissimo filtro d’amore per catturare l’attuale neo presidente adottandolo come compagno-figlio.

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