Francesco Gabbani, nuovo singolo “Tra le granite e le granate”. Non replica la magia di Occidentali’s Karma

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di Romolo Ricapito

https://www.youtube.com/watch?v=8T9Ayx2VLzE

E’ molto pubblicizzata la partecipazione di Francesco Gabbani nell’imminente Eurovision Song Contest.

Questo dalla Rai, che trasmette in diretta la manifestazione.
Che però aveva snobbato lungamente in passato.
Contemporaneamente, la nuova canzone del cantautore toscano “Tra le granite e le granate” già spopola in radio ed è destinata a trionfare nel periodo estivo.
Epperò se Occidentali’s Karma godeva di originalità e brio, con citazioni colte e riuscite, come La Scimmia Nuda di Desmond Morris, le “Granite” invece  rischiano di stancare presto rivelando una certa disinvolta sfacciataggine nella moda delle citazioni, che da “giuste” diventano strampalate.
 Ossia, debordano. Ecco Dante (Lasciate ogni speranza voi che entrate) e poi la Resistenza(Fischia il vento, urla la bufera) e quindi Mens sana in corpore sano, trasformata “Mens sana in corpo fatiscente”.
La canzone poi mi è parsa brutta, col tormentone “e state” nel senso di “rimanete” che però vuole indicare anche l’estate.
Francesco Gabbani mi sembra uno studente che non ha smaltito il liceo classico, da lui frequentato, mentre sta metabolizzando studi forse indigesti e che a puntate ci propina in forma canzone, abbinando le citazioni ad amenità.
Per cui se Occidentali’s Karma era un capolavoro di originalità, questa Tra le granite e le granate mi pare un capolavoro, ma di trash.

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