Clessidra implacabile: i 40 di Ambra i 60 della D’Urso

di Romolo Ricapito

Vanno di moda i festeggiamenti: ecco i 40 anni di Ambra Angiolini e i 60 di Barbara D’Urso.

Le due donne di spettacolo sono state omaggiate  dalle copertine dei settimanali.
Diverse e all’opposto, con percorsi dissimili: Ambra presentatrice in erba, poi attrice, Barbara attrice, poi presentatrice e anchor woman.
L’Angiolini festeggia i 40 anni in compagnia dei figli, minorenni.
La D’Urso lo farà con una gigantesca festa a inviti.
“Non mi sono rifatta il volto” dice e noi le crediamo.
Le ragioni di questo grande successo risiedono in una grande comunicativa che le due star possiedono.
Ma anche, va detto, nella fortuna di essersi trovate al posto giusto nel momento giusto e al costante  consenso del pubblico.
Ambra Angiolini ai tempi di "Non è la Rai
Ambra Angiolini ai tempi di “Non è la Rai

Senza il quale nessun personaggio può andare avanti nella sua carriera attraverso i  media.

Ma questo segnare il tempo, gli anni, 40 e 60 è riferibile al fatto che   esso  passa per tutti.
Ambra era una ragazzina quindicenne inesperta di tv che veniva telecondotta tramite auricolare da Gianni Boncompagni, scomparso appena ieri.
Il vederla quarantenne, realizzata, nel pieno del successo, fa pensare che quella ragazzetta è una donna fatta che forse conserva delle ingenuità, ma è solo un ricordo nella mente degli ex fans, cresciuti come lei e adesso padri e madri di famiglia.
Mentre per la D’Urso, sono lontani i tempi di Stryx, teleshow tardi anni Settanta apripista alla tv del futuro e fantasmagorico: una giovane Barbara vi appariva di sfuggita, a seno nudo.
Adesso, la gavetta è un ricordo lontano e la D’Urso cavalca gli ascolti come pochi sanno fare, adattando la sua verve “napoletana” a casi di  cronaca e di  spettacolo; spesso criticata, ma mai disarcionata dal ruolo di regina dell’audience.

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