Bif&st 2017: presentato “Orecchie”. Il regista Alessandro Aronadio: “per fare del buon cinema ci vuole …orecchio”

 

 

di Romolo Ricapito

Alessandro Aronadio, Bif&st 3 maggio 2017 -

Tra i film più interessanti del Bif&st appena conclusosi va ricordato Orecchie, diretto da Alessandro Aronadio, nato nel 1975.

Aronadio in un incontro svoltosi presso il Circolo Canottieri Barion ha voluto illustrare la sua opera che vede tra gli interpreti, oltre alla partecipazione speciale di Pamela Villoresi, diva del teatro, Daniele Parisi (il protagonista) e Silvia D’Amico.Film ORECCHIE di Alessandro Aronadio, bif&st
“Orecchie” fa parte di “Biennale College“, un progetto della biennale di Venezia atto a  finanziare film italiani con 150 mila euro.
Con tale cifra bisogna essere in grado di  realizzare la propria opera.
Alessandro Aronadio ha definito il suo film una via crucis tragicomica.
L’attore Daniele Parisi è stato scelto dopo una serie di provini, ai quali hanno partecipato anche attori più noti che si erano candidati al ruolo.
Altri attori invece  hanno offerto la propria partecipazione a titolo gratuito, una volta che nell’ambiente del cinema, ma anche del teatro, si è sparsa la voce della realizzazione di questo originale  road movie.
Daniele Parisi viene dal teatro e aveva partecipato a una precedente pellicola di Aronadio,
La sua interpretazione però era stata tagliata in fase di montaggio.
Dunque Parisi   oltre a ottenere il ruolo principale per meriti artistici, è stato anche “risarcito” per questo “incidente” del passato con  il meritato inserimento nel progetto di Orecchie.
Il film sarà nelle sale il 18 maggio.
La caratteristica della pellicola è la sua realizzazione in bianco e nero.
Aronadio ha spiegato all’autore di questo articolo di avere immaginato tutte le scene con questa tecnica.
Pensando ad esse realizzate invece  col colore, le idee scomparivano improvvisamente per poi farsi largo una volta che ritornava nella mente l”immaginazione” in  b&n. L’utilizzo del bianco e nero rimanda secondo il regista, anche per  il contenuto grottesco dell soggetto, ai film muti e alle comiche di tale cinema, antecedente al sonoro. Tutto si basa sullo spunto di un fastidioso fischio alle orecchie, che tormenta il protagonista. Col bianco è nero è possibile accedere in maniera più specifica all’essenza delle cose. “In questo momento storico ogni mezzo disponibile per comunicare è importante. ma il cinema resta uno dei principali”.
Per la fotografia:  a causa del basso budget molte scene sono state girate con luce naturale, o con lampade portate a braccia. Ma il regista è stato soddisfatto dal risultato, che si è rivelato ottimale.
Rocco Papaleo nel film “Orecchie”

Hanno partecipato al film come accennato attori famosi come Rocco Papaleo, Massimo Wertmuller, Milena Vukotic, Piera Degli Esposti.

La sceneggiatura è di Alessandro Aronadio con Valerio Cilio. la fotografia di Francesco Di Giacomo.
pubblicato il: 30 Apr, 2017, ore 18:38

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