Splendida Claudia Cardinale e irresistibile Raffaele Pisu. Ma l’opera divide.

Claudia Cardinale

di Romolo Ricapito

Anteprima al Teatro Petruzzelli nel pomeriggio di venerdì 28 aprile del film Nobili Bugie: presenti il  giovane regista Antonio Pisu e gli attori principali Claudia Cardinale e Raffaele Pisu con  parte del cast.

A dominare la scena ovviamente Claudia Cardinale con pantaloni fluttuanti bianco ghiaccio, che la star  ha abbinato a una mise grigia ricca di paillettes.
La diva di origine tunisina indossava poi anelli e bracciali su tono, in argento.
Quindi l’arrivo di Raffaele Pisu, elegante in un completo blu rigato con cravatta rossa.
Lo straordinario veterano dello spettacolo, 92 anni a maggio, è apparso irresistibile, energico e a suo agio, raccontando di essere “nato” artisticamente al Petruzzelli, perché  proprio nel  politeama barese presentò  (erano gli anni ’50)  il varietà Voci e Volti della Fortuna portando bene a un ragazzino che vinse  ben 100 milioni nel corso di una riffa a sorteggio.
E poi quanti bei ricordi con Wanda Osiris, Marisa Del Frate, Alberto Bonucci, Gino Bramieri.
Raffaele Pisu è dunque l’unico superstite del teatro di rivista.
Sul palco è intervenuto  anche Ninì Salerno, ex componente dei Gatti di Vicolo Miracoli.
L’attore ha dichiarato di essere molto contento di partecipare a “Nobili Bugie“, avendo fatto poco cinema (è in uscita comunque Odissea nell’ospizio, diretto dal collega Jerry Calà).
Claudia Cardinale, pensando si trattasse di una battuta del comico e non di  una semplice verità è scoppiata in una fragorosa risata, dimostrando di essere   una donna molto portata all’allegria.
Nonostante la grazia e lo splendore degli  attori, il film però si è rivelato in gran parte una delusione.
E’ vero, Claudia Cardinale supera se stessa in bravura, pronunciando in presa diretta le sue battute con la sua caratteristica (e sensuale) voce roca,
Ma il divario tra la diva, il collega Pisu (bravissimi) e gli altri attori è quasi imbarazzante, fatta eccezione una partecipazione straordinaria di Giancarlo Giannini in un ruolo insolito di “cattivo”.
Le musiche di Fio Zanotti, tra cui un rap. saranno moderne ma risultano invadenti e dunque inadatte.
L’allestimento è più televisivo che cinematografico.
Trattasi della storia di una famiglia di nobili decaduti seguiti dall’Ottocento sino alla Seconda Guerra Mondiale.
Il personaggio del figlio cinquantenne della  Cardinale e Pisu è insopportabile.
La storia, polverosa e noiosa, inceppa da subito ed è finanche soporifera.
E’ poi da indagare quale tipo di  accoglienza  possa avere un’opera simile in un  mercato  insidioso e respingente, non   essendo  il film interessante, se non per qualche spunto: quello riguardante la critica alla vecchia nobiltà che considerava il lavoro un fatto volgare e il vivere di rendita (e sugli allori) una necessità.
Questo tipo di nobiltà ovviamente ha divorato se stessa e nella trama vediamo i personaggi interpretati da Cardinale e Pisu aver venduto tutti i mobili della nobile e avita residenza.
Nobili Bugie può avere un senso se proiettato nell’ambito di  qualche festival, grazie al carisma di Claudia Cardinale, ma niente di più.
Ho voluto ascoltare poi dei pareri del pubblico, dopo la proiezione.
Una signora in seconda fila: “rimanda a dei film francesi e ha un avvio poco ritmato, con  un finale più interessante”.
Un’altra signora, alla sua amica : “Giulia ti  sei ripresa?”.
Infine uno spettatore è uscito protestando circa la qualità del film, giudicata pessima.
Va detto però che lo scopo del  cinema è anche questo: fare discutere, dividere.
Sempre meglio  dell’indifferenza!
Claudia Cardinale si è intrattenuta in sala concedendosi dei selfie con ammiratori di ogni età.

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