Celentano sotto la minaccia di  sconosciuti invasori che assediano la sua villa nel lecchese: perché con Claudia Mori è venuto allo scoperto

Adriano Celentano

di Romolo Ricapito

Celentano e la minaccia tutt’altro che fantasma.

Il divo della musica leggera che denuncia sul suo blog misteriose intrusioni all’interno della sua famosa villa-reggia di Galbiate.

Intrusioni comunque già documentate dalle telecamere, quindi sono state allertate prontamente le forze dell’ordine.

Questo nonostante l’eremo celentanesco sia comunque sempre sorvegliato 24 ore al giorno da personale di servizio.
La paura del Molleggiato lo costringe a un post che coinvolge la moglie Claudia Mori.
Insicuri nelle loro case.

Claudia Mori e Adriano Celentano
Claudia Mori e Adriano Celentano
Case che la maggior parte di noi pensa inviolabili, a fronte di una certa sacralità e rispetto dovuti a  un mito vivente della canzone.
Altri divi della musica hanno scelto la residenza altrove, come Mina e Rita Pavone in Svizzera, sin dagli anni Sessanta, o Settanta.
I motivi: privacy, sicurezza.
Adesso i Celentano escono allo  coperto: Claudia  Mori, allarmata, ha rilasciato un’intervista telefonica al Tg5.
Paura e voglia di “armarsi”, come ha ammesso la consorte del Molleggiato, sulle orme di un drammatico post su Fb  di Francesco Facchinetti: aggredito in pieno giorno il cognato nella casa paterna, l’ex dj e cantante vorrebbe ricorrere all’uso delle armi per proteggersi e lo sbandiera con apparente disinvoltura.
Ma Celentano, pacifista per natura, ha affidato a internet il suo sfogo in modo più soft, volendo più “elegante”.
Nessuno è al sicuro, sembra volere dire, nemmeno io che sono sempre stato amato da milioni di fans. Rispettato. Protetto.
La sicurezza traballa, a 79 anni compiuti Adriano Celentano è costretto a rimettersi in discussione, come cittadino.
Impegnato da sempre in battaglie sociali, prima tra tutte la salvaguardia dell’ecosistema e il conflitto città-campagna che vede vincente la Metropoli, pronta a inghiottire i suoi abitanti facendo dell’ingenua via Gluck lo sbiadito ricordo in bianco e nero di un’infanzia felice nonostante i disagi di una famiglia di ex emigranti, Celentano adesso ha unito in una forma ormai indissolubile la sua natura artistica a quella di una persona “qualsiasi” che vede crollare le sue certezze, nonostante sia ricco e famoso. Ma purtroppo non invincibile.

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