Consiglio Comunale su Depuratore: siano presenti i tecnici della Regione e dell’Aqp e si apra alla partecipazione delle parti sociali.  

Manduria Lab è un Laboratorio Politico Progressista, aperto, libero e moderno, che si propone di creare un progetto di buon governo per la Città di Manduria. Poiché a breve il Consiglio Comunale di Manduria sarà chiamato a deliberare su una ipotesi progettuale proposta dagli organi regionali, mirante a scongiurare lo scarico in mare dei reflui in uscita dal costruendo depuratore consortile, in località Specchiarica. Così l’annosa vicenda del depuratore, che da anni tiene la comunità manduriana col fiato sospeso, sembra giunta al suo epilogo. Per questo Manduria Lab, esclusi da ogni forma di informazione (men che meno di consultazione) su quanto si andava elaborando ai tavoli della Regione Puglia, alla pari di tutti i cittadini manduriani, categorie professionali, associazioni, parti sociali comprese, essendo ansiosi di conoscere i dettagli del progetto (che probabilmente è ancora solo un progetto di massima), vorrebbe fugare dubbi e perplessità che le informazioni fornite dalla stampa hanno tutt’altro che cancellato. Dubbi e perplessità che, condivide con gran parte della cittadinanza manduriana. Manduria Lab, vorrebbe insomma capire se un impianto così fortemente impattante sul territorio, una volta entrato in funzione, possa garantire un beneficio maggiore del danno.

Coltiuva inoltre dubbi sulla necessità e sul contenuto di un atto deliberativo che viene richiesto dalla Regione (forse sarebbe meglio dire imposto) al Comune di Manduria e ci chiediamo quale informazione di tipo tecnico e legale sia stata fornita ai Consiglieri comunali chiamati ad esprimersi.

Perciò anno chiestoi all’amministrazione che atti ed elaborati inerenti lo smaltimento dei reflui del depuratore siano resi disponibili alla consultazione da parte del pubblico; che al Consiglio Comunale, che si prevede per i prossimi giorni, siano chiamati a relazionare  la Dirigente del competente assessorato regionale, ing. Valenzano, insieme con  un tecnico dell’AQP; inoltre hanno chiesto che il Consiglio sia  aperto agli interventi della cittadinanza (eventualmente previa prenotazione), affinché si possano sottoporre all’attenzione dei suddetti responsabili tutti i quesiti e le richieste di chiarimento, sino ad allora rimasti senza risposta.

 

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