Sanremo 2017: nostalgia canaglia dei look del passato. Atzei, Comello e Paba riusciranno a stupirci come le grandi Oxa, Bertè e Donatella Rettore?

Alice Paba andrà a Sanremo

 

Romolo Ricapito

di Romolo Ricapito

In un programma televisivo si è parlato del Sanremo di anni fa, quando spopolavano le rivalità tra le cantanti e il loro look fantasioso.

Loredana Bertè
Loredana Bertè

Citato ad esempio il “pancione” (finto) di Loredana Bertè e le ali posticce della Rettore.

Nello stesso Festival ! E poi quelle due non si potevano vedere…ossia si odiavano!
Io ricordo con piacere certi “vestimenti” di Anna Oxa che stupiva sempre con le sue trasformazioni.
Di look improponibile un’importante testata parla a proposito del duo (allora inedito) Sabrina Salerno e Jo Squillo. La canzone, “Siamo Donne“, però è rimasta.
Che bella (tra l’inquietante e il rasserenante, dunque un ossimoro vivente ) la Patty Pravo del 1984 con “Per una bambola”: un ritorno importante sulla scena, vestita da geisha, ma l’abito era studiato, firmato da Versace.
Ancora: la straniera Lene Lovich, in gara, col pezzo Blue Hotel.
Stravagante, pazzo e zingaresco il suo abito, che adesso sarebbe oggetto di nessuna attenzione, visti gli orrori di vestiario delle ultime edizioni.
E ancora: una timida ma sexy Elisabetta Viviani che tentava di fare dimenticare il successo di Heidi con un abito a gonna corta, scollatura, stivali.
Sexy, ma non volgare. Il brano, piacevole, era C’è.
Donatella Rettore con le ali
Rettore con le ali

Infine una trasgressiva Jo Chiarello tra le nuove proposte con un brano    scritto  per lei da Franco Califano, “Che brutto affare”. Capelli ricci biondi, abito castigato, ma era la sua canzone troppo avanti: eliminata.

Eppure su Wikipedia del 1981 scorrendo proprio il Festival di quel lontano anno, assieme alla foto di Alice (la vincitrice, altro look memorabile, perché post-moderno) c’è proprio lei, la Chiarello.
Scorrendo l’elenco delle partecipanti donne di quest’anno, mi aspetto poche trasgressioni.
La chioma rossa dell’intramontabile Fiorella Mannoia, ci sta.
Ma cosa potranno inventarsi la semisconosciuta Alice Paba, l’idolo delle adolescenti Lodovica Comello o Bianca Atzei?
 Saranno pochi i colpi di scena basati sul look, sul vestito e sull’apparenza, che comunque nel passato per le cantanti popolari e importanti era un’integrazione della loro riconosciuta personalità.

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