Prometeo Festival

 

BARI: Archivio di Stato

Il Prometeo Festival è un’iniziativa culturale che nasce nel 2006 con il nome di Una scintilla che accende l’Universo. Le prime edizioni sono state dedicate esclusivamente alla poesia ma dal 2009, presso l’Archivio di Stato di Bari, si trasforma in Festival e si apre ad altre arti. Nel 2013 cambia nome in Prometeo festival. La scintilla che accende l’Universo. Dal 2013 al 2015 il Festival si svolge tra Bari, Gioia del Colle e Corfù e comprende molti eventi culturali che abbracciano tutte le arti, dalla pittura alla musica, dalla scultura alla fotografia, dal teatro alla danza, dalla letteratura alla poesia. E’ sostenuto dal finanziamento di un progetto Interreg Grecia – Italia, ed ha lo scopo di attirare l’attenzione su location interessanti ma fuori dal circuito turistico classico internazionale.

Il futuro

La prossima edizione, che si terrà principalmente presso la sede monumentale dell’Archivio di Stato di Bari, prenderà l’avvio il 1 febbraio 2017 e si concluderà il 30 giugno. Risultato delle idee e del lavoro di diverse associazioni presenti nell’hinterland barese, il Festival sarà incentrato sul tema della creatività sensoriale sotto molteplici aspetti, coinvolgendo anche forme diverse di sensorialità come il linguaggio e l’essere, l’eco-sostenibilità,  il confronto e la conoscenza della cultura di altri Paesi.

Il primo evento previsto

Il giorno  1 febbraio 2017 alle ore 17,30 presso l’Archivio di Stato di Bari in via P. Oreste, 45 (Ex Macello comunale), nell’ambito della II edizione del Prometeo Festival, si terrà il vernissage della mostra Memoria del suono e della terra con la presentazione dello strumento musicale Lithos di Puglia, con accordatura fissa a 445 hz, ideato e costruito dal maestro musicista e scultore Donato Divittorio.

L’evento è organizzato dal Centro Teseo e dall’Associazione Noi che l’Arte.

L’originalissimo strumento è costituito da 41 rocce di origine sedimentaria formatesi a partire dal giurassico inferiore,  la cui percussione provoca delle vibrazioni che possono viaggiare attraverso di esse in senso orizzontale, verticale o trasversale. In particolare le rocce  possono produrre suoni armonici percepibili perfettamente dall’orecchio umano.

La serata sarà allietata dall’esibizione del soprano Nadia Divittorio e del chitarrista Paolo Battista.

Interventi: Antonella Pompilio, direttore dell’ Archivio di Stato; Rosa Capozzi, presidente del Prometeo Festival; Massimo Diodati, presidente dell’Associazione Noi che l’Arte; Luigi Morleo, docente di strumenti a percussione del Conservatorio N. Piccinni di Bari.

Sarà presente lo scultore Donato Divittorio.

La mostra resterà aperta al pubblico per tutto il mese di febbraio.

Il Lithos si sposterà il giorno 15 febbraio, per i mercoledì di Noi che l’Arte, presso lo studio del maestro Anna Maria Di Terlizzi in via De Deo 64, Bari.

Prometeo Festival
locandina Prometeo Festival

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