Carlo Conti: popolarità in calo sui social per il compenso riguardo il Festival di Sanremo, ritenuto non equo

di Romolo Ricapito

carlo conti
Carlo Conti

Festival di Sanremo: nuove polemiche e insulti (social) sul cachet di Carlo Conti (650 mila euro per un anno, 100 mila in più rispetto al 2016)) .

Tanto tuonò, che piovve.
Scricchiola la popolarità del celebre conduttore.
Evidente che la riconferma alla direzione artistica per il terzo anno di  seguito ha alimentato malumori,  anche per una sorta di forma di strapotere ingiustificato.
La mossa “scacchistica” di reclutare Maria De Filippi  è stato un altro autogol: “piove sul bagnato”, si è pensato, cioè si scelgono i personaggi considerati di successo, o virali, per generale nuovi ipotetici ascolti.
Maria De Filippi
Maria De Filippi

Dunque il Festival diventa una corsa ai numeri (degli spettatori, come si augura C. Conti) e meno alla innovazione.

L’avere poi alzato il numero dei big da 20 a 22, con la giustificazione che le canzoni presentate quest’anno erano “troppo belle,” è stata un’altra scelta poco convincente, sulla base dei risultati dell’anno scorso: canzoni vantate come epocali e radiofoniche snobbate in larga parte da pubblico e radio.
Insomma pare che Carlo Conti non ne azzecchi una, almeno nel giudizio spassionato del popolo dei social, che conta molto di più come opinione rispetto a tanti opinionisti prezzolati dei  vari programmi Rai o giornalisti invitati al Festival e artisti pure, che dallo  schermo inneggiano a Conti: bene, bravo, bis.
650 mila euro sarebbero troppi dunque per il presentatore abbronzato: gli italiani che faticano a trovare lavoro o che l’hanno perso non perdonano.
Più che un illuminato cultore delle  arti, Carlo Conti crea antipatia, come chi senza alcun merito abbia azzeccato il sei, o il cinque più uno, al Superenalotto.

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