CYBERBULLISMO: formarsi ed informarsi per prevenire.

di Magda Lacasella

In molte scuole italiane si tengono dei corsi sul CYBERBULLISMO, dove professori di svariate materie insegnano agli studenti e ai loro genitori come bloccare o segnalare la divulgazione di notizie offensive, in modo teorico e pratico. Un argomento che dovrebbe essere conosciuto e divulgato da tutti noi.

Uno di essi è Vincenzo Signorile,(Atlante’s Web), che ha presentato  l’argomento ai genitori, nella scuola media Santomauro di Bari, nei giorni 17 e 24 del corrente mese.

Ma cosa si intende per cyberbullismo?

E’ un atto aggressivo, prevaricante, molesto, compiuto tramite strumenti telematici – SMS, E-MAIL, SITI WEB e CHAT.

Internet è la divulgazione di informazioni che circolano in modo positivo o negativo, con enormi vantaggi o svantaggi che possono portare, colpendo la sensibilità di una persona, addirittura al suicidio.La nostra è una generazione di transito, sommersa dal mondo informatico, quello dei nostri figli dove 3 miliardi di utenti possono vedere o sentire in diretta una qualsiasi notizia che ci identifica.                                                                                                                                                                Internet ha una cassa di risonanza, la prevaricazione nei confronti dell’altro che ha lo stesso sistema.

I Social Network, Facebook, Whats Aapp e You Tube, sono i metodi più sviluppati per l’espansione.

Un grosso problema è l’identità, non si sa mai chi si trova dall’altra parte del computer.

arton40054-dd3f9  Ma chi è il cyberbullo?

Di solito ha un’età compresa fra i 10 e i 16 anni.

Ha l’immagine del bravo ragazzo e studente, si chiude in una stanza perché pensa di non essere osservato da nessuno e non ha il coraggio di guardare in faccia la vittima.Ha una competenza informatica superiore alla media, ma non ha la capacità di valutare la gravità delle azioni compiute on line. Fa tutto ciò che non riesce ad esprimere nella vita reale. Non si rende conto che uno scherzo ha responsabilità penale per lui e i suoi genitori e che l’ autorità giudiziaria, la polizia postale, è in grado di recuperare i dati, i messaggi e il materiale fino a 10 anni prima. Crescendo spesso questa voglia di offendere si rafforza e si diventa così bulli.

Quali sono i dati identificativi?

L’ indirizzo mac, detto anche indirizzo fisico, ethernel o lan, è un codice assegnato in modo univoco dal produttore.Si può essere identificati dal numero di targa del contatto telefonico, della scheda rete o del computer.Il migliore modo è bloccare la persona che ci offende.Dobbiamo premettere che è molto importante segnalare a Facebook il profilo di un minore al disotto dei 13 anni. Loro, dopo aver controllato i dati anagrafici, oscureranno subito il profilo. Spesso su FB si confonde il concetto dell’amicizia con quello di contatto.Non sono tutti amici, ma semplicemente dei contatti virtuali di sconosciuta provenienza che a volte violano con foto o video impropri la nostra tranquillità.

Analizziamo i modi di prevenzione.

PARENTAL CONTROL ROUTER presente su molti router telefonici nuovi. E’ un numero di varie cifre scritto sotto il router che introdotto su google ci fa entrare su una schermata e procedere alla protezione.

PARENTAL CONTROL GOOGLE PLAY una password di protezione.

cyberbullismo-whatsappPARENTAL CONTROL KASPERSKY SAFE KID per la sicurezza informatica.E’ un abbonamento economico annuale che permette il tracciamento costante dei nostri figli. Ci indica la posizione, il tempo di utilizzo del dispositivo e fa sì che i ragazzi usino internet in modo corretto e gestiscano al meglio il loro tempo ed infine si possono gestire chiamate ed sms.

E’ molto importante la psicologia dei ragazzi, dobbiamo spiegare che il tracciamento è per il loro bene, per evitare incidenti, aggressioni e rapimenti, tutte cose pericolose anche per noi adulti. Dobbiamo avere inoltre il computer in una stanza condivisa dalla famiglia e non isolata, parlare con loro delle esperienze on line che hanno e che li hanno turbati o fatti sentire a disagio.

Possiamo tranquillamente bloccare un sito, un video o un utente pericoloso.

Su facebook se vediamo un video o una foto poco opportuna, possiamo cliccando sull’angolo  superiore della foto alla nostra destra, possiamo cliccare su segnala e subito lo controlleranno. Oppure se la persona ci infastidisce, cliccare sul suo nome entrando nel suo profilo e affianco alla scritta amici, segui già e messaggio, cliccando sui tre puntini apparirà una schermata con scritto blocca. Se lo facciamo non potremo reciprocamente più vederci.

Su whats app telefonicamente entrando nel profilo della persona da bloccare e spingendo i tre puntini alla nostra destra, si sceglie dalla schermata altro e poi blocca.

Infine su you tube per eliminare video o utenti si entra, si spinge su altro e poi su segnala o se si vuole eliminare l’utente, sulla parola in rosso iscriviti, c’e il nome dell’utente, si clicca e poi sulla schermata che si apre si va sulla parola informazioni e poi sulla bandierina. Da lì si sceglie cosa fare se segnalare o bloccare.

Un indirizzo fondamentale a cui rivolgersi e’  www.commissariatodips.it dove si possono segnalare abusi in modo anonimo.

Ricordatevi! E’ facile prendersela con i deboli e se un domani il più debole fossi tu? Formarsi ed informarsi per prevenire.

 

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