Una piccola oasi a ridosso dell’Ilva di Taranto: Il fiume Tara

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A cura di Fabia Tonazzi

Una piccola oasi a ridosso dell’Ilva di Taranto il fiume Tara raccontato in un libro fotografico a cura del collettivo Dav a ridosso della più grande acciaieria d’Europa, l’Ilva di Taranto, scorre un piccolo fiume che si snoda per circa 2 chilometri. È il fiume Tara, sconosciuto ai più ma molto noto agli abitanti della zona che lo considerano quasi un luogo sacro, attribuendogli qualità taumaturgiche. Questa piccola oasi verde e azzurra, in aspra contrapposizione con il cancro dell’industria dell’acciaio, è al centro del libro “Tara, il fiume dei miracoli” del collettivo Dav, ovvero Dalila Ditroilo, Antonio Maria Fantetti e Vito Bellino, edito da Der Lab. Il volume, composto da una ricchissima parte fotografica, sarà presentato per la prima volta a Bari venerdì 4 novembre alle ore 18.30 presso la sala interna del Fortino di Sant’Antonio (ingresso dal lungomare). Nel corso dell’incontro saranno proiettati documenti video realizzati dal collettivo Dav. L’evento, aperto al pubblico con ingresso libero, è organizzato da Mag aps in collaborazione con Spazio Murat. Oltre agli autori, parteciperanno: Arnaldo Di Vittorio, presidente Mag aps, Michela Frontino, curatrice, docente e redattrice di “Il Fotografo”, Antonio Labalestra, docente di Storia dell’Architettura del Politecnico di Bari. Enzo Ferrari, direttore del quotidiano “Taranto Buonasera” intervisterà gli autori.

Per informazioni segreteria@magaps.it

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