Ignazio Zullo contesta sugli esuberi del Petruzzelli “politica clientelare e Decaro festeggia nel giorno dell’annuncio dei licenziamenti”

Ignazio Zullo
Ignazio Zullo

a cura di Clelia Conte

Il presidente del Gruppo consiliare dei Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo ha dichiarato,  a proposito dell’elezione a presidente nazionale dell’Anci del sindaco di Bari, Antonio Decaro, nel Teatro Petruzzelli, che,
“se non di cattivo gusto, è stato quanto meno inopportuno ieri sera festeggiare”. Questo perchè, secondo lui, il clima di festa non si addiceva con la dichiarazione di poche ore prima del sovrintendente Biscardi che annunciava il licenziamento di 74 dipendenti. Infatrti, la firma sotto la lettera di quei licenziamenti dovrà metterla Decaro poichè presidente della Fondazione Teatro Petruzzelli. In seguito Zullo ha eccepito il il fatto che oggi ci siano 74 esuberi e di chi sia la responsabilità che sarà probabilmente politica di stampo clientelare che ha consentito l’assunzione di diverse unità di coristi, orchestrali, personale tecnico.” Il Petruzzelli,– ha dichiarato,– era diventato, negli anni, una sorta di porta girevole e un giro non si negava a nessuno.
 Zullo poi ha affermato che quelle unità, seppur assunte a tempo determinato, avevano carattere di stabilità:-“si è dato vita a un’operazione di assunzione collettiva prima, e ora di licenziamento di esuberi che appare più un gioco machiavellico che il voler rispettare la pianta organica di un Teatro simbolo di un’intera Regione… E ieri Decaro festeggiava…”

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