Amanda Lear in minigonna nera a Berlino: consensi e critiche

 Lear in minigonna a Berlino
Amanda Lear, splendida in minigonna a Berlino

di Romolo Ricapito

Se negli anni Settanta a livello cinematografico spopolavano le “lolite”, con l’esordio-scandalo di una Brooke Shields ancora bambina in un film di Louis Malle sulla prostituzione, nel 2016 i tempi sembrano essersi  fortunatamente “acquietati”.

Fa  dunque più sensazione la riscoperta della sessualità nella terza età.
Sotto i riflettori le donne di 70 anni, quelle che hanno una  buona notorietà e si propongono in un  modo  che le faccia risultare ancora sexy.
Desta incredulità  la cantante Amanda Lear: il Corriere della Sera on line le dedica un servizio in prima pagina. La Lear che secondo la testata  milanese starebbe per compiere 77 anni, si è presentata a un importante evento a Berlino in   minigonna nera, ridottissima.
Le foto hanno fatto il giro dell’ Europa, continente nel quale la Lear è popolare grazie anche a una serie di dischi di successo, risalenti all’era della disco music.

In realtà Amanda Lear, che è anche una  pittrice abbastanza apprezzata, non ha mai rivelato la sua vera  età ma, facendo i conti con i suoi esordi, quando ancora  faceva la spogliarellista con il  nome di Peki d’Oslo, si avvicina all’ottantina.

Amanda Lear quando era Peki d'Oslo
Amanda Lear quando era Peki d’Oslo
Il Corriere poi le affianca un’altra star, questa volta del cinema, più “giovane” della Lear:  Susan Sarandon, che ha compiuto il 4 ottobre  70 anni.
L’affascinante attrice americana negli eventi pubblici mostra volentieri le gambe, che sforano dagli eleganti abiti da sera.
La perplessità di alcuni si concentra sull’erotismo al quale queste esibizioni dovrebbero dirigersi: quello degli ottantenni, dei cinquantenni o addirittura dei ventenni?
L’entusiasmo che hanno suscitato la Lear, la Sarandon (e socie) farebbe propendere per una forma di fascinazione su giovani virgulti.

Essi un tempo scoprivano il sesso nelle case chiuse.

 Susan Sarandon
Susan Sarandon al festival di Cannes
Adesso, abolite queste ultime da decenni, i giovani uomini hanno accesso al  sesso libero con le coetanee.
Ma, essendo queste ultime un po’ troppo emancipate e scomode, ovvero  esigenti sul piano sessuale  (del quale sono  ancora più esperte dei partner)  i nostri ragazzi potrebbero rivolgere le loro attenzioni su “navi scuola” di 60, o 70 anni, che risulterebbero più rassicuranti.
E’ la negazione di ogni concetto-base propedeutico alla riproduzione umana.
Il ruolo di star affascinanti, ma “nonne” anagraficamente, si avvia a mettere in soffitta celebrate show girl come Belen Rodriguez che forse per la loro onnipresenza non eccitano più nessuno.

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