Fiction tv: Giglia Marra, attrice pugliese che affiancherà Sabrina Ferilli in una delle prossime puntate di Rimbocchiamoci le Maniche, su Canale 5

di Romolo Ricapito

giglia_marra01E’ partita molto bene la fiction che inaugura la stagione “autunnale” di Mediaset, ovvero  “Rimbocchiamoci le Maniche“; Sabrina Ferilli  è al comando di un ricco cast, comprendente Sergio Assisi, Andrea Giordana, Marco Falaguasta, Michela Andreozzi, David Coco.

A dirigere Stefano Reali con all’attivo altre fiction di successo come Le Ali della Vita con la stessa Ferilli e Virna Lisi.
Il cast ospita anche in una puntata -clou la giovane attrice pugliese Giglia Marra, molto attiva nelle fiction e che abbiamo raggiunto, molto  incuriositi dal suo ruolo.
La storia di Rimbocchiamoci le maniche sembra di particolare attualità...
Sì, descrive una donna sindaco che assomiglia un po’ nel carattere a Virginia Raggi, ma è anche una sceneggiatura ben fatta anche per i riferimenti all’attualità,  come la crisi economica.
Qual è il tuo ruolo, anche se sappiamo che per contratto non puoi svelare troppo? 
Un ruolo drammatico, quello di una giovane madre. Ho scene sia direttamente con la Ferilli, che col resto del cast.
 
Com’è nella realtà Sabrina Ferilli?
Una grandissima professionista, molto concentrata sul set, anche perché il suo ruolo è davvero impegnativo.
Come attrice sembri legata alle fiction di Taodue..
 
Sì, ho fatto parte del cast di Ris, poi ho partecipato a due serie di Distretto di Polizia e anche a  Squadra Antimafia.
 
Sempre in ruoli drammatici?
 
 Si, erano  sempre personaggi aventi a che fare con problemi o   drammi, però in autunno interpreterò una web-serie in un ruolo comico-brillante, che desideravo da tempo .
Che cosa ti aspetti da questa tua partecipazione a Rimbocchiamoci le Maniche, programma che sta già  riscuotendo   un buon successo di   pubblico?
Mi aspetto che ci siano anche altre proposte di lavoro valide; queste fiction sono molto seguite e offrono buone opportunità, perché vengono  guardate da un pubblico interessato che da settembre in poi (autunno, inverno) si rapporta  numeroso a questo genere di programmi.
Facciamo una breve pausa per sottolineare come sia piacevole discorrere anche a livello amichevole con Giglia, nome floreale e originale che ha ereditato dalla nonna. Giglia Marra è un’antidiva, una ragazza semplice e diretta che sa quello che vuole e desidera approcciarsi elegantemente e in modo anche deciso con un  mondo che la affascina e nel quale è già entrata di diritto, grazie a una buona preparazione.
Giglia per perfezionarsi ha frequentato la scuola di recitazione romana di Beatrice Bracco (la stessa di Kim Rossi Stuart, n.d.r).
Tornando a noi…
 
  Giglia, parliamo della tua pugliesità. Si parla molto della Puglia, a livello mediatico, molto più di 10 anni fa . Cosa ne pensi di questo risveglio d’interesse per  la nostra bella regione?
Sono felice e fortunata di essere pugliese ; è vero, negli ultimi anni c’è stato un boom di turismo e tanti film girati in Puglia. Spero di lavorare molto qui, nella mia regione, in qualche bel set cinematografico, come però mi è già accaduto col film Nomi e Cognomi. In esso si descriveva una realtà siciliana, ma è stato girato in Puglia. Nel cast anche Enrico Lo Verso, Maria Grazia Cucinotta, Dino Abbrescia. (Del film si è parlato molto sulle testate pugliesi  e in ambienti giornalistici perché tratta  di giornalismo di inchiesta, il regista è Sebastiano Rizzo n.d.r).
 
Parliamo di attualità. Hai seguito la Mostra del Cinema di Venezia? Cosa ne pensi come spettatrice e anche “addetta ai lavori”?
Ho seguito, mi ha divertito tutto quel gossip sul red carpet, con le bizzarrie che fanno tanto parlare, ma vorrei più attenzione ai film che non al “personale”.
Personalmente ho ammirato la recentissima partecipazione di Natalie Portman con Jackie e quella della nostra Monica Bellucci.
 
Rimbocchiamoci le Maniche rappresenta una svolta nella tua carriera?
 
 No, assolutamente, di strada ne devo ancora fare tanta, ma  mi auguro che le mie scene in tv mi offrano più visibilità. Mi piacerebbe,  ecco, una svolta al cinema con un ruolo da protagonista.
La gavetta me la sto sudando e per me è anche importante l’istruzione: dopa avere frequentato a Taranto il Liceo Artistico Lisippo, mi sono laureata a Roma alla Sapienza in Lettere, indirizzo Cinema. Tutto questo per avere una mia cultura personale, che mi aiutasse nel mio percorso artistico, arricchendolo.
Brava Giglia Marra, siamo d’accordo con te!

Lascia un commento