Raffaele Cantone: Si alla regolamentazione delle droghe leggere

Raffaele Cantone
Raffaele Cantone

Le ultime dichiarazioni a favore della legalizzazione della cannabis, che Raffaele Cantone ( Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione) ha rilasciato alla stampa, costituiscono una importante apertura sulla strada della regolamentazione delle droghe leggere. La svolta di Cantone arriva inattesa ma sulla stessa linea di quella della Direzione Nazionale Antimafia, la quale si era già schierata apertamente per la legalizzazione.

 Questo dimostra, se mai ve ne fosse bisogno, che chi è in prima linea nella lotta alla criminalità non può che riconoscere il fallimento delle attuali politiche proibizionistiche messe in atto nel nostro paese.

Si spera che queste autorevoli posizioni contribuiscano ad alimentare nel dibattito politico nazionale sia la consapevolezza che l’urgenza di una legge improntata alla “legalizzazione intelligente”, così come è stato sperimentato positivamente in molti altri paesi.
E per scongiurare il pericolo dei “pasdaran” del proibizionismo a tutti costi, già pronti ad affossare in Aula il disegno di legge sulla legalizzazione,
i Radicali Italiani rilanciano la loro quarantennale battaglia antiproibizionista.
E’ in corso, infatti, la campagna di raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare su “CannabisLegale” per la produzione, vendita e consumo della cannabis e dei suoi derivati, con l’obiettivo di far arrivare in Parlamento la voce di un paese pronto a cambiare rotta davanti ai danni che decenni di politiche proibizioniste hanno causato sul piano della salute, della giustizia e dell’economia.
L’associazione “Radicali Bari”aderisce alla campagna nazionale con una mobilitazione straordinaria per raggiungere l’obiettivo delle 50 mila firme necessarie.
Per tutto il mese di agosto e settembre, dal lunedì al giovedì dalle ore 18.30 alle ore 22.00, i cittadini baresi possono firmare ai tavoli organizzati da “Radicali Bari” che saranno presenti presso il molo di San Nicola nelle vicinanze del “Chiringuito”.

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