A Pane e Pomodoro, servizio gratuito di custodia oggetti

pane e pomodoro beach

di Vera Di Venere

pane e pomodoro beach
Pane e Pomodoro beach

BARI – La spiaggia “Pane e Pomodoro” è alla portata di tutti, completamente gratuita, e per questo motivo, spesso si verificano furti. Dunque, per quest’estate, per la prima volta a partire da quest’anno, ci sarà la custodia gratuita degli oggetti dalle ore 7 alle ore 20, orario continuato ad opera della Multisevizi.

pane e pomodoro beachE’ una bella novità, così i bagnanti potranno essere tranquilli che nessuno possa rubare i loro effetti personali come le chiavi di casa, o dell’auto. La spiaggia è davvero una piccola perla incastonata nella città, ma nonostante questo c’è sempre qualcuno che pensa di fare il furbo, rovinando le giornate a cittadini ed anche a turisti che scelgono “Pane e Pomodoro” per alcuni giorni, quando sono di passaggio per Bari, prima di partire per le vacanze in Grecia, o in Salento.

I dipendenti della “Multiservizi” sono ligi ai propri doveri: controllano la zona giostrine, la pavimentazione, il verde urbano, la zona docce, mentre i 16 operai della cooperativa “Terra” sono impegnati a mantenere pulita la sabbia. Ogni mattina e ogni sera, passano il macchinario adatto per filtrare la spiaggia. L’Arpa (Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale)  intanto, provvede quasi ogni giorno al controllo delle acque del mare, compreso naturalmente il tratto di “Pane e Pomodoro”.

13699383_10210175148797472_671031370_o“I servizi che offre questa spiaggia – spiega un dipendente della “Multiservizi”- sono migliori di quelli offerti a pagamento in una spiaggia privata. E’ il nostro gioiellino, e i cittadini ne devono avere cura, e mostrare anche gratitudine”.

Vittoria, 13 anni, di Bari: “Vengo sempre a ‘Pane e Pomodoro’, ho conosciuto tanti amici, di cui uno è diventato il mio fidanzato!”.

Federica, 12 anni, di Bari: “Anch’io sono sempre qui, è  una spiaggia che offre tutto a kilometro zero,  e i genitori di noi adolescenti, sono tranquilli, perché qui c’è sicurezza”.Vittoria e Federica

 

 

 

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