Maya Vallarelli, uno spirito libero dalle mani d’oro

Maya

di Clelia Conte
La passione per l’uncinetto Maya ce l’ha da piccina. Barese di nascita ma adottata dalla Valle d’Itria. Quarant’anni a novembre ed un 17801_828244780544476_4448259276443444139_nfiglio Milosh (significa ‘amore’ in russo e slavo) di 5 anni.

Diplomata al liceo artistico, è un autodidatta. “Avevo sei anni – dice Maya Vallarelli, nipote e figlia d’arte – quando la mia maestra ci insegnò a lavorare con l’uncinetto. E’ bastato solo un punto catenella, per far esplodere in me l’amore”.11693882_855714461130841_5913397045901411686_n

Nel frattempo, ha vissuto in Spagna per  un  anno e mezzo nella caliente Valencia e ha imparato a dipingere le ceramiche. Ogni cosa che non c’è, la crea e ogni cosa che c’è la trasforma a propria immagine. E’ un’artista nata. E’ del Sagittario, un segno – a detta degli esperti – simbolo della libertà, dell’amore universale, dei viaggi, delle public relations, della creatività, dell’amore per i grandi spazi, della apertura spirituale. “Credo in tutto – precisa Maya – eccetto nel dogma”.Ha un tatuaggio sul braccio scritto in sanscrito ed è un inno alla lungimiranza.

11752474_867295903306030_607881211798634199_nFin qui la storia ed ora i fatti: “ho iniziato a lavorare – racconta Maya –   all’uncinetto una borsa piccola rettangolare per me, e da allora non mi sono più fermata. Produco abbigliamento (da abiti, sciarpe, cappelli, a costumi da bagno, abbigliamento da neonato) biancheria per la casa (teli da mare, tappeti, tendaggi, ricami per lenzuola da corredo, ricami per asciugamani da bagno, tovaglie) e bigiotteria (collane, anelli, cavigliere, orecchini, spille) e tutto ciò che mi commissionano. Impreziosisco inoltre, roba vecchia con novità creative “made in Maya frorm Valle d’Itria” (così chiamano i miei capi, le mie clienti inglesi) insomma ho sempre tanto da lavorare”.11224531_867295933306027_2131021167727786631_n

Una passione che diventa mestiere! E’ davvero preziosa Maya Vallarelli, che odia copiare. Non ha mai copiato nessun prodotto che crea, anzi “semmai – dice purtroppo seccata – sono in molti che copiano me!” Quale è il segreto di tanta originalità? “Le mie idee sono uniche e autentiche nel loro genere, perché nascono lì per lì nel momento in cui contestualizzo il prodotto”. Produce anche giocattoli, bambole tutti fatti ad uncinetto. Una rarità!

11169902_828242860544668_7279496322026185062_nE’ figlia d’arte, il padre è Michele Vallarelli, scultore e pittore, mentre il nonno era il miglior artigiano del ferro battuto su Bari.

Quando si dice che l’arte ce l’hai nelle vene, nel caso di Maya è qualcosa di più. I geni l’hanno predisposta a questo lavoro. I suoi lavori sono pregiatissimi e ricercati anche all’estero: molto di moda vanno tra le donne inglesi che soggiornano d’estate in Valle d’Itria e impazziscono per la sua mano d’oro. “Le ultime signore – ci racconta Maya – hanno voluto che rinnovassi loro il guardaroba a scatola chiusa. Si sono fidate di me, ed io mi sono divertita creando dei pezzi esclusivi, mi diverto quando ci sono donne ricche ed eccentriche che ti danno fiducia”.

Insomma, care lettrici pugliesi ed italiane, perché farvi scavalcare dalle ladies inglesi? Voi a Maya l’avete in ‘casa’, diventate trendy con un guardaroba esclusivo “made in Maya from Valle d’Itria”!

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