CONSIGLIO REGIONALE-: Il consigliere Cosimo Borraccino propone di investire sull’aerospazio e sulla piattaforma logistica del Mediterraneo per superare la monocoltura dell’acciaio.  

Cosimo-BorraccinoIn una nota del consigliere Cosimo Borraccino (Noi a sinistra per la Puglia), presidente della II Commissione, propone di sostenere le azioni messe in campo da Aeroporti di Puglia, adottate dal suo management, per rendere operativi nella  provincia di Taranto l’industria aerospaziale. Nella nota, il presidente cita che: “l’industria aerospaziale che costituisce  già il presente ed il futuro di questo territorio con un importante valore aggiunto.
Ho letto del seminario scientifico che Aeroporti di Puglia ha ospitato di recente. Sono state approfondite tematiche  sul trasporto spaziale sub orbitale, con interventi qualificati come quelli portati da George Nield, esponente di rilievo  di un organismo statunitense che è impegnato in questo particolare settore, e dal Generale  Roberto Vittori, astronauta ed esperto per lo sviluppo nel campo dei voli ipersonici suborbitali per il trasporto commerciale, operante  presso l’Ambasciata Italiana a Washington.
 Questo ci fa rilevare come l’impegno della Giunta regionale di Centrosinistra, guidata da Nichi Vendola, è stato proficuo per lo sviluppo in questo esaltante settore. 
Stesso impegno che la Giunta in carica, presieduta dall’amico Michele Emiliano, sta profondendo con la certezza che, anche nei prossimi mesi, non farà mancare il sostegno politico e quello economico, da parte della Regione Puglia, indispensabile  per far insediare imprese ad alta tecnologia in questo segmento produttivo.
La buona politica avviata dai Governi di Centrosinistra  in Puglia sta creando i migliori presupposti affinché la provincia di Taranto inizi a fare a meno della monocultura dell’acciaio.
Provincia ionica che con l’aeroporto di Grottaglie può considerarsi il principale riferimento in questo settore.
Col prezioso supporto di Enac, è stata fatta una  prima visione della struttura, ai fini di una preliminare valutazione in vista di un potenziale inserimento della stessa nei progetti di sviluppo di piattaforme. Successivamente si prevede l’erogazione di servizi anche in questo campo dell’aerospazio. Quest’attività potrebbe affiancarsi e integrarsi con le altrettanto importanti azioni già avviate sull’aeroporto di Grottaglie che, nell’ambito degli indirizzi del Piano Nazionale dei Trasporti, è la piattaforma logistica dell’area mediterranea destinata ad aggregare iniziative nazionali e internazionali a sostegno della ricerca, dello sviluppo, della sperimentazione e della certificazione,  di soluzioni in ambito aeroportuale e aerospaziale.
Piattaforma logistica del “Mediterraneo” e sviluppo degli aerei a pilotaggio remoto ora viaggiano sullo stesso binario per l’imprenditoria tarantina, quella nazionale e quella degli investitori internazionali. 
Bisogna dare un impulso allo sviluppo della piastra logistica e divenire attrattivi per i player globali. Questo è l’impegno del Governo regionale pugliese. 
Ma a questo deve unirsi , in par misura, quello dell’imprenditoria ionica.
 La politica può dare le gambe per camminare e non sostituirsi a lei. Sollecito, perciò, Confindustria Taranto, Camera di Commercio ionica e tutte le associazioni datoriali affinchè, col prezioso contributo dei sindacati, si affrontino propositivamente le sfide del futuro per creare reddito e occupazione.
Ho osservato con attenzione quanto sta avvenendo in Campania ove ci sono già un’industria e un mercato fiorente  della drone-economy.
I droni sono già utilizzati nella terra dei nostri cugini campani per il monitoraggio dell’ambiente, dei vitigni e persino per le riprese video di matrimoni. Tra l’altro sta nascendo anche una nuova  figura professionale, quella degli operatori addetti ai droni. Grazie alla continua espansione del settore infatti stanno nascendo molti corsi per guidare e usare queste macchine volanti.
Mi chiedo: perché nella nostra provincia questo non può essere possibile giacché stiamo per divenire terra di eccellenza in questo settore?
 Settore che può veramente espandersi con la creazione di nuove aree industriali attrezzate, limitrofe ai capannoni Alenia e alla pista aeroportuale, che il Comune di Monteiasi può già rendere disponibili con una mirata e accurata azione di marketing.”

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