Un vestito nuovo ogni giorno, e tolgo la crisi di torno

locandina sartoria corsi, mariaantonietta calò

 

di Clelia Conte

Con la crisi, ogni famiglia deve imparare a quadrare i conti di fine mese: cibo, bollette, l’abbigliamento e gli extra per i figli.

Sì, i figli : un capitolo importantissimo per ogni mamma e papà. I genitori infatti vorrebbero il meglio per il proprio figlio o figlia. Quando sono giovani, hanno bisogno sempre di cambiare abbigliamento. Ogni giorno, una camicia o maglia nuova per il maschio o per la figlia un abito diverso ogni volta che esca con le amiche.

Si dice “l’abito non fa il monaco”, ma in tal caso l’abito fa il monaco, eccome.

Ma come si fa se i soldi non bastano? Una valida risposta ce l’ha Maria Antonietta Calò, già Direttrice del Dipartimento Moda dell’Università Popolare “Apulia”, docente di corsi C070, ossia “Fashion Designer”.

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Maria Antonietta Calò e le sue allieve

Maria Antonietta come si può raggirare la crisi, spendendo poco e vestendo la famiglia ogni giorno con abiti alla moda?

La soluzione è in una frase che diceva sempre il compianto Giacinto Leone, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Lecce: “Si sta tornando indietro nel tempo, dove in ogni casa c’era una macchina di cucire”. Ma la macchina da cucire ( con una spesa minima di 100 euro) non è solo la soluzione per confezionare abiti per sé, il marito, i figli e i nipoti. E’ anche un investimento per un futuro lavoro per i giovani. E’ molto richiesta infatti la figura professionale della sarta o del sarto. Io con la mia Accademia, ho la soluzione per le mamme, le nonne che con una piccola spesa investono in una macchina da cucire e in un corso base di taglio e cucito.  E ho la soluzione per un lavoro sicuro, e ben retribuito per giovani che dopo la scuola dell’obbligo, sono in balìa di un futuro tanto incerto dal punto di vista economico.

Da quanto tempo è in questo settore?

Maria Antonietta cura alcune sue creazioni
Maria Antonietta cura alcune sue creazioni

-Ho ben 40 anni di esperienza sia come stilista che  come docente abilitata all’insegnamento, oltre alle numerose cariche che ho ricoperto. La mia passione è confezionare nuove ed orginali creazioni nell’ambito della moda, a partire da abiti casual fino a quelli di alta cerimonia. Ho aperto l’Accademia della Moda nel 2002, e ho riscontrato finora grandissime soddisfazioni: ho avuto oltre 1000 corsisti e questo mi fa onore, perché imparano da me l’arte antica e pregiata del cucito-

Anche quest’anno avvierete i corsi di sartoria e alta sartoria, ogni corso quanto costa?

-Un corso base di taglio e cucito di 60 ore, costa 500 euro e sia uomini che donne, giovani e non più giovani,  possono iscriversi. L’opportunità è grande, perché  possono  confezionare  camiceria da uomo, abiti da cerimonia, abiti per tutti i giorni e addirittura abiti da sposa. Dopo ogni lezione, i corsisti tornano a casa con almeno un capo preparato con le loro mani. Io ho inoltre un brevetto apposito sulla modellistica, e quindi agevolo ulteriormente il lavoro degli allievi. E’ una bellissima avventura per me perché io amo il mio lavoro e diventa una soddisfazione quando gli allievi diventano giovani stilisti, grazie ai miei corsi-

Quando partiranno i corsi e, se i lettori di questa intervista fossero interessati, chi devono contattare?

-I corsi partiranno a settembre ad Altamura e a Bari. In queste città, ho avuto grandi richieste, ma non si esclude che arrivino da altre parti della Puglia e avvieremo in altre città i corsi con un minimo di 10 allievi. Per informazioni ed iscrizioni, contattatemi allo 329 2150154, MARIA ANTONIETTA CALO’.13535667_1555523998076377_1933417798_nL’Accademia della Moda da qualche anno, propone anche un corso molto trendy: ce ne parla?

Sì, è molto richiesto e riguarda il portamento. Sin da piccine, le bimbe amano camminare bene, e avere un certo stile. E alcune mamme mi avevano chiesto se potessi avviare un corso specifico. Così ho cercato professionisti del settore, che venissero a insegnare da me. Le iscrizioni sono state un ‘boom’ inaspettato. Tutte, dalle più piccole alle più giovani, vogliono imparare a muoversi da ‘signora’, secondo il ‘bon ton’. Camminare con grazia e leggiadrìa, è una caratteristica molto apprezzata dalla società

Lei è impegnata in tanti corsi, richiesta anche al Nord Italia. Ma la cosa sorprendente è che nonostante sia oberata professionalmente, trova il tempo di inventare tante altre novità: per esempio, Futura Miss Italia. Di cosa si tratta?

Sì, “Futura Miss Italia” è una idea mia e di mio marito Lucio Barrano. E’ un concorso nazionale, giunto alla nona edizione, e ha tre categorie (6-10 anni; 11-15 anni; 16-25 anni). Si tratta di una vetrina e alle vincitrici sarà data la possibilità di venire pubblicizzate con le locandine delle future edizioni. E’ molto seguito ed è un concorso itinerante. La prossima tappa sarà il 30 giugno a Sava in piazza, ingresso gratuito. Ci sarà una giuria composta da eccellenze del jet set pugliese e TV che riprenderanno l’evento.

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