MANDURIA- Ricordando Giuseppe Dimitri, fondatore di Terza posizione, l’incontro, “Combattere è un Destino”

Manifesto Dimitri

 

da sn. Mario Miele e Gabriele Adinolfi
da sn. Mario Miele e Gabriele Adinolfi

Sabato 11 giugno a Manduria si è svolto l’incontro “Combattere è un Destino”, organizzato per ricordare, a dieci anni dalla morte, Giuseppe Dimitri fondatore di Terza Posizione e riferimento dell’area della destra radicale negli anni settanta e sino alla sua scomparsa. A commemorare quello che fu uno dei maggiori protagonisti della storia politica di quegli anni, erano presenti
rappresentanze del movimento “Patria Nostra”, “Taranto non conforme”, Casa Pound, Forza Nuova, Fiamma Nazionale ed esponenti della disciolta “Lotta di Popolo” che vide tra i suoi massimi esponenti Leucio Miele. Numerosa anche la presenza di vecchi amici di Dimitri che aveva origini manduriane e che a Manduria trascorreva tutte le sue estati. Ospite e relatore principale della manifestazione giuseppe dimitriè stato Gabriele Adinolfi. Anche lui tra i fondatori di “Terza Posizione”, ha ripercorso la storia del movimento politico e riproposto i tratti umani di Giuseppe Dimitri conosciuto come “Il Comandante”.

L’incontro, precedentemente programmato presso un noto pub della città, è stato tenuto presso un’altra sede a causa delle intimidazioni ricevute dal proprietario del locale originariamente individuato per il raduno. Lo stesso Adinolfi si è recato presso il pub indicato per manifestare la sua solidarietà al titolare.

Anche se alla vigilia si erano temute aggressioni da parte di gruppi della sinistra giovanile. grazie all’intervento della Polizia di Stato, personalmente guidata dal dirigente dott. Correra e alla presenza di Carabinieri inviati dalla locale stazione, la manifestazione si è svolta senza disturbi da parte di alcuno.

Gli organizzatori promettono di ripetere periodicamente incontri di studio e di conversazione politica organizzati in collaborazione con il circolo culturale “EurHope” presieduto dallo stesso Adinolfi.

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