FOGGIA- L’assessore Claudio Amorese si esprime sulle problematiche del quartiere Ferrovia: “episodi di vandalismo e di inciviltà ad opera di cittadini immigrati”

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L’assessore alle Attività Economiche e alla Polizia Municipale, Claudio Amorese, rilascia la sua dichiarazione sul quartiere Ferrovia

Foggia, 8 giugno 2016

«Utilizzare una situazione complessa e sedimentata nel tempo come quella che riguarda il cosiddetto ‘Quartiere Ferrovia’ per un’operazione di mera speculazione politico-elettorale è un atto profondamente scorretto, che evidenzia ingenuità ed autolesionismo. Il capogruppo del PD probabilmente dimentica che le politiche dell’immigrazione e quelle che riguardano l’Ordine Pubblico non rientrano tra le competenze del Comune.

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vialestazione di Foggia

Forse anche il Partito Democratico, finalmente, si è accorto dell’esistenza di un problema che si trascina da decenni, ignorato dalle Amministrazioni comunali che ci hanno preceduto, evidentemente per coprire le dissennate e fallimentari politiche del Governo nazionale di centrosinistra che tanti problemi di integrazione creano ai migranti ed altrettanti problemi di vivibilità ed ordine pubblico arrecano ai cittadini residenti.

Avere rispetto per i cittadini dei quartieri limitrofi la stazione ferroviaria, infatti, significa non derubricare la questione a sola e totale responsabilità dell’Amministrazione comunale, ma avere un approccio più serio e rigoroso. Ci chiediamo, ad esempio, quale attinenza ci sia tra l’integrazione richiamata dal capogruppo del PD e gli episodi di vandalismo e di inciviltà ad opera di cittadini immigrati ai quali gli abitanti della zona sono costretti ad assistere.

L’Amministrazione comunale sta lavorando affinché questa parte della città riacquisti decoro e recuperi sicurezza. Lo ha fatto con un significativo potenziamento della videosorveglianza nell’area; attraverso una strategia di riqualificazione urbana, cui darà un significativo contributo l’imminente entrata in funzione del terminal intermodale, condotta con il recupero delle fontane di fronte la stazione ferroviaria; con un migliore presidio del territorio da parte del Corpo di Polizia Municipale, in una logica di supporto e di collaborazione con le Forze dell’Ordine, che ha visto impegnate, dal 1 gennaio 2016, 486 unità che hanno realizzato 20 attività specifiche e decine di sequestri, di cui alcuni di natura penale, e la chiusura di 3 attività commerciali risultate non conformi ai requisiti di natura commerciale ed igienico-sanitaria; con l’organizzazione di eventi come ‘Viale in fiore’, quindi con una vivacità in termini di eventi che è nostra intenzione moltiplicare nel futuro; con un’attenzione che si dispiegherà attraverso il miglioramento dell’arredo urbano; con la decisione – assunta ben prima delle affermazioni del capogruppo del PD – di dotare la zona di un presidio fisso della Polizia Municipale e di un servizio di pattugliamento a piedi degli Agenti.

Nel garantire ed assicurare un costante impegno sul tema, riteniamo dunque che strumentalizzare il bisogno della gente – soprattutto quando questo ha a che fare con la legittima richiesta di sicurezza – all’esclusivo scopo di guadagnare una porzione di visibilità mediatica non sia affatto una buona pratica amministrativa».

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