Dopo lo sciopero FAL, i ritardi continuano.

FAL

di Fabio Leli

I treni FAL continuano a fare ritardo ma i viaggiatori non sono informati di niente. Alcune volte bisogna attendere 20 minuti, altre volte 1 ora. Oggi, per esempio, la corsa delle 15:23 da Grumo Appula per Bari è arrivata in stazione alle 15:45 con 22 minuti di ritardo. E questa volta non centra niente lo sciopero indetto ieri dalle organizzazioni sindacali a seguito del non recepimento delle richieste avanzate rispetto ad alcune modifiche al Regolamento della timbratura elettronica della presenza di tutti i lavoratori. Infatti, per 4 ore, i lavoratori hanno incrociato le braccia perché il Regolamento che disciplina l’utilizzo del badge per la rilevazione della presenza pare essere contrastante con l’organizzazione del lavoro e con gli stessi turni di servizio che il personale di esercizio svolge quotidianamente nelle Fal.

Un Regolamento, affermano i sindacati, che “oltre ad essere rigido, comporta discriminazioni e diseguaglianze di trattamento tra lavoratori con un regime di flessibilità oraria e possibilità di recuperare eventuali ritardi, e lavoratori invece, sottoposti ad orari rigidi, senza alcuna flessibilità, anche a causa della carenza di personale che impedisce la sostituzione dell’operatore che per cause sopraggiunte non potrà raggiungere in orario il proprio posto di lavoro.” E per tale ragione “espone aprioristicamente il personale turnista a sanzioni disciplinari.

Insomma, a conti fatti, i ritardi possono essere annoverati quali effetti collaterali a situazioni ben più grosse e incancrenite che circolano all’interno del mondo FAL. Seguiremo gli eventi.

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