TARANTO: Vigili ecologici in azione

Riportato da Magda lacasella

Vigili ecologici in azione
Vigili ecologici in azione

Vigili ecologici in azione. Una task force per controllare il rispetto delle regole di conferimento dei rifiuti ha colpito questa mattina circa 25 cittadini. In poche ore, dalle ore 7 alle ore 11, ed in una ristretta fascia di territorio, nella zona di via Unità d’Italia, l’attività di controllo e repressione portata avanti dai vigili ecologici dell’Amiu ha incassato circa 15 verbali per violazioni alle regole di conferimento di rifiuti. Altri 10 cittadini, al momento dell’accertamento, si sono dileguati rifiutandosi di essere identificati. Anche per loro non sfuggirà la sanzione, perché è bastata la targa dell’auto per risalire al trasgressore.

Nel mirino dei vigili ecologici, dunque, i cittadini che conferiscono i rifiuti fuori dagli orari consentiti nonché quelli che, dai documenti esibiti, sono risultati residenti in zone in cui è già attivo il servizio di raccolta differenziata “porta a porta”. Questi cittadini, infatti, si sottraggono alle modalità della raccolta domiciliare e trasportano e conferiscono i rifiuti in cassonetti situati in zone in cui è ancora attiva la raccolta stradale. Il Sindaco Stefàno legge i risultati di questa giornata e commenta: “Dopo un periodo di informazione e di prevenzione si è passati al controllo serrato. L’attività capillare dei vigili ecologici intende incidere sulle condotte irregolari e contrastare il fenomeno del nomadismo dei rifiuti. Nello stesso tempo ho sollecitato questa attività per concorrere al miglioramento della qualità dell’ambiente e del decoro urbano.”

Le violazioni contestate riguardano l’inosservanza alle ordinanze sindacali n.70 del 2011 ed alla n. 46 del 2014. Entrambe disciplinano le norme di conferimento dei rifiuti. La prima l’ordinanza, la n.70 del 2011, stabilisce, tra l’altro, che la fascia oraria per il conferimento dei rifiuti nel mese di maggio è compresa tra le ore 19 e le ore 22. Al di fuori di tale fascia oraria il conferimento è punito con una sanzione che va da un minimo di € 25.00 a € 500.00. Stessa sanzione è prevista per l’inosservanza alle disposizioni contenute nella seconda ordinanza, la n. 46 del 2014, che disciplina la gestione ed il conferimento dei rifiuti della zona San Vito-Lama-Talsano e dei lidi balneari, dove è stato già attivato il servizio di raccolta differenziata.

 

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