Ilenia Pastorelli: con I Soldi di Lo Chiamavano Jeeg Robot ho pagato il mutuo di casa

Ilenia Pastorelli
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Gabriele Mainetti: premio come miglior regista per il film “Lo chiamavano Jeeg-robot”
di Romolo Ricapito
 foto di Francesco Guida
 
Ilenia Pastorelli
Ilenia Pastorelli

Uno dei film che hanno ottenuto più successo presso il Bif&st di Bari e che ha confermato i consensi ottenuti precedentemente è stato Lo Chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti, regista premiato con il riconoscimento intitolato ad Ettore Scola. “Jeeg Robot” si è imposto anche come miglior film, opera prima e seconda.

Agli incontri presso il Teatro Margherita è stata ospitata anche Ilenia Pastorelli che interpreta il ruolo di Alessia.
La Pastorelli è al suo esordio nella cinematografia e proviene dal Grande Fratello 12.
La neo attrice si è è proposta alla conferenza stampa con un’acconciatura di capelli neri lunghi, spostati a sinistra, camicia a pois con maniche fino al gomito, gonna bluette  e sandali dal tacco alto, neri.
 Lo Chiamavano Jeeg Robot è stato definito come un film coraggioso all’interno di un panorama italiano ormai a corto di idee.
All’inizio però nessuno voleva produrlo. Insolita anche la scelta di un’attrice nuova di zecca, che non ha studiato recitazione, proveniente inoltre dalla televisione.
Jeeg Robot
Jeeg Robot

La Pastorelli ha detto che il film da lei interpretato tratta di tematiche importanti in chiave fumettistica. La violenza sulle donne è trattata in chiave leggera, favolistica.

Ilenia: “il personaggio di Alessia, il mio, fa tenerezza e  ama anche ridere“.
L’attrice ha rifiutato associazioni  con opere simili, come  Romanzo Criminale.
Nell’ambito delle peripezie della pre-produzione, il regista Mainetti aveva trovato un sedicente produttore che si era offerto di occuparsi del film…a pagamento.
Tra gli altri aneddoti, la Pastorelli ha detto di essere stata scartata al provino ufficiale perché le era stato chiesto di piangere a comando, ma di non esserne stata capace.
Tornata a casa, ha raccontato alla madre dell’esclusione. La donna, preoccupata, le ha chiesto: “E adesso come faremo a pagare il mutuo di casa?“.
Ilenia dunque ha richiamato il regista strappandogli un nuovo appuntamento per un nuovo provino,durante il quale ha pianto  alla perfezione: “Mi sono concentrata sul mutuo”.
L’aneddoto ha destato simpatia nel pubblico, collocando la Pastorelli in un immaginario anni ’50, quando nel dopoguerra l’Italia si destava  dai suoi incubi e tendeva a ricostruirsi. La gioventù era povera di  denari, ma bella anche per le risorse umane che avrebbe dimostrato portando il nostro paese a un risveglio che si assestò sostanzialmente nei fatti durante il boom economico dei primi anni Sessanta con la conquista di un benessere alla portata di tutti.
La Pastorelli infine si è concessa alle numerose domande del pubblico, cavandosela egregiamente.
C’è da dire che quasi tutte le domande erano un puro pretesto per poterla avvicinare da parte di una platea quasi  esclusivamente maschile.
Lo Chiamavano Jeeg Robot dopo gli incassi miliardari e la candidatura a 16 premi del David Di Donatello sarà ri-distribuito nella sale a partire dal 21 aprile . Tra gli interpreti, oltre a Ilenia Pastorelli, il veterano Claudio Santamaria e Luca Marinelli

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