Brano-scandalo sull’assunzione di droghe scala le charts Usa,, ma è in classifica anche in Italia. A cantare “I took a pill in Ibiza ” è Mike Posner 

Mike Posner -brano-scandalo
Mike Posner
Mike Posner

IL BRANO – https://www.youtube.com/watch?v=eDJf0p4yQek

di Romolo Ricapito

Scala le classifiche statunitensi, ma anche quelle italiane, la canzone di Mike PosnerI took a pill in Ibiza” (ho preso una pillola a Ibiza).

Il brano ripropone in chiave satirica la mania per  le  discoteche che si  accompagna all’ingurgitare sostanze stupefacenti incluse in speciali pasticche.
Tale argomento, di solito non affrontato nel mondo della musica leggera e  nei testi delle hit di  successo, assume un sapore sarcastico e dolceamaro.
Nel video omonimo il protagonista dopo essersi drogato ( detto chiaramente)  assume le fattezze di una enorme testa di pupazzo  perennemente sorridente.
Metafora del fatto  che un certo tipo di droghe modificano aspetto e percezione della realtà esterna, ma anche di se stessi.
Da quanto si  evince dal video, le “pillole” favorirebbero l’approccio nei confronti del gentil sesso.
Tra le controindicazioni, risse e vomito incontrollabile.
L’ ambiente della discoteca rappresentato dalla  clip  è composto da gente indifferente e incosciente, che balla senza posa.
Alla fine il protagonista si specchia: la faccia che gli  appare è sempre il faccione posticcio da Carnevale di Viareggio, enorme e ghignante: e non il  suo vero volto . Le sue percezioni risultano dunque alterate a ore di  distanza dall’  assunzione delle fatali pasticche.
La frase del testo: “ho preso una pillola a Ibiza e quando sono tornato  sobrio sono diventato 10 anni più vecchio” è la più significativa del testo.
Mike Posner è tornato al successo dopo cinque anni di depressione grazie a questa canzone apparentemente scanzonata, per il ritmo della musica che strizza  l’occhio alla dance, ma in realtà  è drammatica perché racconta l’aspetto oscuro di un  certo tipo di “divertimento”.

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