Foggia: progetto VìOLA DAY, giornata di sensibilizzazione sulla violenza domestica

violenza domestica

a cura di : Magda Lacasella

La Violenza Domestica è un problema di Salute della Donna e come tale ogni Medico deve essere formato per la individuazione dei casi famigliari “a rischio violenza”.
Per il secondo anno consecutivo il “Progetto VIOLA-vìola il muro del silenzio con il tuo Medico di Famiglia” torna a far parlare di sé. Sabato 12 Marzo, a partire dalle 8.30, si terrà il “VìOLA DAY, dedicato a Carmela…” all’auditorium “P. Trecca” dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Foggia.
L’incontro è non solo rivolto a tutti i Medici delle Cure Primarie, che hanno un ruolo di individuazione precoce dei fattori di rischio per la violenza, ma a tutti i Medici ed è anche aperto alla popolazione e a quanti vogliano provare a fare un po’ di chiarezza su un argomento di cui oggi purtroppo si sente parlare troppo spesso.
Presiederanno il convegno il dott. Salvatore Onorati (Presidente dell’ Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Foggia) e l’ Avv. Stefano Pio Foglia (Presidente dell’ Ordine degli Avvocati della Provincia di Foggia). Interverranno la parlamentare europea Elena Gentile e il dott. Giuseppe Coniglio, responsabile del progetto “Rete della cooperazione”, il protocollo di intesa tra ASL e Procura della Repubblica di Grosseto che ha dato vita ad un sistema di protezione ed assistenza alle vittime di violenza nei confronti dei soggetti più deboli o emarginati: donne, minori, anziani, immigrati.
La giornata sarà dedicata a tutte le vittime di violenza domestica, in particolare a Carmela Morlino, trentacinquenne di origini foggiane che nel Marzo 2015 veniva assassinata dal suo ex marito, già denunciato per maltrattamenti e sottoposto a divieto di avvicinamento. Il delitto si consumava a Pergine Valsugana, in Trentino, davanti agli occhi dei loro stessi figli.

“Il pericolo di questa specie di amori è che la soggezione della donna calma un momento la gelosia dell’uomo, ma la rende anche più esigente. Si arriva a far vivere la propria amante come quei prigionieri con i quali giorno e notte si tiene la luce accesa per poterli meglio sorvegliare. E in genere, va a finire in un dramma”. (Marcell Proust).
Dott.ssa Nadia Lombardi (gruppo di lavoro VìOLA-Foggia)

Info. contatti:
Nadia Lombardi
3496344504
nadia.lombardi88@gmail.com

 

Lascia un commento