“Lucia: compagna o amante?”

Risposta di Magda Lacasella  

Magda Lacasella

Ciao,
sono Lucia, ho 44  anni, una figlia e di professione nel tempo libero (controsenso) posso dire di fare l’amante convinta, da due anni. A parte il fatto che molti mi chiamerebbero una poco di buono o una rovinafamiglie, io ho deciso che potevo innamorarmi di un uomo sposato con una figlia e che potevo fare la sua donna di passione o forse anche rappresentare una possibile alternativa alla sua unione attuale.
Lui tradisce appunto la sua famiglia con me: dice che io gli faccio sentire emozioni che sua moglie non gli dà più e che questo lo autorizza a tradirla. Perché lei lei pensa troppo alla figlia. Io forse dovrei sentirmi in colpa verso la moglie o la figlia, ma non è così. Anche lui sembra tranquillo, sereno. Con la scusa del lavoro riesce a giustificare qualsiasi fuga con me, qualsiasi assenza.
Io non desidero davvero che la lasci perché è così che ci divertiamo: andiamo al ristorante, facciamo tardi la sera. Non ha ancora trovato il modo di dormire fuori la notte, anche se a giugno, mentre lei era in vacanza dalla suocera, lui mi ha portato a dormire a casa sua.
Ho provato un po’ di disagio, tra gli oggetti di loro due e i vestiti della moglie. Solo che io sono la single: non ho niente da perdere.
Quello che mi angustia, tuttavia, è che ho la sgradevole sensazione di amare una persona senza una morale: lui parla di lasciarla presto, per me, ma non lo fa. però intanto le racconta un sacco di balle. La tragica verità è che, anche se lo amo, non mi fido. Un giorno quello che fa alla moglie potrebbe farlo a me.
Secondo te dovrei pressarlo per vedere se io e lui possiamo avere o meritare una chance insieme o dovrei aspettare che si decida da solo e che magari nel frattempo mi stufi?
Grazie,
                     Lucia

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Cara Lucia,

La situazione che mi hai descritto e’ all’ ordine del giorno purtroppo in molte famiglie italiane.

Ormai molti uomini cercano compagnia o amore perche’ stanchi dalla situazione familiare ,ma la realta’ e’ che per molti e’ una questione di comodo .

A loro conviene economicamente restare a casa dalla moglie,  prendendo cosi’  come scusa i figli che sono in tenera eta’ e non da abbandonare .

Secondo il mio parere tu avresti bisogno e ti meriti molto piu’ di lui .

Una persona tutta per te, che ti faccia sentire una regina e non una castellana.

Il  ‘’tuo’’ uomo  non trovera’ mai la forza di lasciare la moglie,  altrimenti lo avrebbe gia’ fatto, ma vive una situazione di comodo fra te e lei  e sta bene cosi’.

Cerca di guardarti intorno e non perdere anni preziosi della tua vita a piangere e disperarti per un rapporto di convenienza .

Se lui ti amasse davvero, avrebbe gia’ trovato il coraggio di andare via dalla sua famiglia o da un rapporto  a sua detta ‘’smorto‘’e in via di conclusione.

 

 

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