I Traccia24, una band in ascesa

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di Romolo Ricapito

Iniziamo il 2016 con questa intervista esclusiva a una band in ascesa-Traccia24, qualcosa in più di un gruppo da talent show

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Traccia24

Traccia24, veronesi, si sono rivelati con il programma X Factor.

Il loro nuovo singolo Mentre Fuori Piove è in rotazione su Mtv.

La band di 5 componenti è impegnatissima sia con un tour radiofonico d’interviste che con dei  concerti (l’ultimo in Piazza Bra, nel  centro storico di Verona).

Il bacino di fans è tra i giovanissimi: molti dei loro ammiratori seguono anche il duo Benji e Fede.

Eliminati dalla gara di X Factor da Fedez, tale boyband sta facendosi strada.

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Traccia24

D’altronde gli inglesi One Direction e Susan Boyle non vinsero di fatto i talent show dai quali si rivelarono, ottenendo in seguito clamorosi risultati di vendite e popolarità.

Questa “esclusione” potrebbe essere dunque  propedeutica per l’avvio   definitivo di una bella carriera.

Vediamo allora di interrogare “di persona” i Traccia24.

Ecco che cosa ci hanno risposto.

 

 Perché in alcune note di presentazione vi definiscono punk? Non è un genere morto da un pezzo?

Noi non ci siamo mai definiti punk, sicuramente è stato un errore di interpretazione da parte di chi non è molto ferrato in materia.                                                                                                                   Sicuramente chi conosce il punk si guarda bene dal definirci così. Lo apprezziamo, lo ascoltiamo tutti, ma noi siamo un’ altra cosa.

Mentre Fuori Piove è un pezzo allegro, un rock dal videoclip solare. Chi è la ragazza mora in canottiera e mini  shorts?

La protagonista “stronza” del nostro videoclip è Sara Ogheri…vuoi anche il suo numero? 

La giovane età e i vostri ritmi vi pongono come band per  un pubblico adolescenziale, di giovanissimi. E’ così oppure no?

Riscuotiamo un grande consenso tra giovani e giovanissimi, ma non sono così rare persone anche dell’ età dei nostri genitori tra le fila dei nostri sostenitori.

 Siete patiti di cover. Si tratta di un mezzo per imporvi in attesa di un vostro repertorio? Nel passato avete riproposto Fatti Mandare dalla Mamma a Prendere il Latte di Morandi, adesso  Hello di Adele. Quale criterio motiva queste scelte?

Le cover ci danno la possibilità di farci conoscere sul web e sono un pretesto per esprimere il nostro modo di suonare, ci divertiamo molto a suonarle, registrarle e girare i video e alcune vanno anche a integrare il nostro repertorio. Non c’è un criterio di scelta fisso, sono tutti pezzi che ci piacciono e che ci divertiamo a riarrangiare nel nostro stile.

 La vostra esperienza a X Factor in breve..

L’idea di X Factor è nata per caso, non abbiamo mai puntato tutto sul talent e non avevamo nemmeno tutte queste aspettative. Abbiamo provato, siamo arrivati ad un risultato che ci ha soddisfatto moltissimo…certo, un po’ di amaro per non essere arrivati ai live si fa sentire, però restano anche un sacco di emozioni positive, adrenalina, ricordi bellissimi e tanti amici che abbiamo conosciuto tra le mura del talent.

 

Nel cast dei big di Sanremo sono molti i nomi noti emersi dai talent show, per qualcuno è polemica. Secondo voi invece?

Beh non la pensiamo come Ciro Caravano (Neri Per Caso), però la carriera di un artista non deve essere incentrata totalmente sui talent. L’importante non è tanto da dove vengono gli artisti, bensì che cosa propongono. Noi vogliamo sentire qualcosa di giovane, fresco e frizzante. Il talent, che piaccia o meno, è una realtà che  ormai la fa quasi da padrone per lanciare nuove proposte. Non tutto è buono, così come non tutto è da buttare. Se guardiamo al nostro caso specifico, per esempio, pur suonando insieme dal 2011, con 3 singoli alle spalle di cui uno (Senza fiato) entrato in rotazione su MTV, con un progetto ben definito al di là del talent show, siamo comunque considerati dalla gente come “quelli eliminati ingiustamente a X-Factor”, quindi una sorta di “ex talent” (anche senza essere entrati ai live). In realtà siamo appunto una Band che ha provato a sfruttare una vetrina promozionale.

 

Perché un ambiente scolastico per il video della canzone Senza Fiato?

Perché è un ambiente dal quale siamo passati tutti, che conosciamo molto bene e che durante le riprese del video qualcuno di noi frequentava ancora, ci è sembrata una cosa molto naturale proporci in quel contesto.

Chi siete? Presentatevi coi vostri nomi, età, hobbies

 

Luca Accordini: Basso, voce. 21 anni. parkour e sport

Matias Di Stefano: Chitarra, voce. 18 anni. Animali e viaggi

Nicolò Arduini: Voce solista e chitarra. 20 anni  Harry Potter e cucina

Juri Scala: Batteria voce. 19 anni. Snowboard e tricicli da downhill.

Alessandro Fiorio. Sax tastiere e voce. Skateboarding e arte.

 

Traccia24, veronesi, si sono rivelati con il programma X Factor.

Il loro nuovo singolo Mentre Fuori Piove è in rotazione su Mtv.

La band di 5 componenti è impegnatissima sia con un tour radiofonico d’interviste che con dei  concerti (l’ultimo in Piazza Bra, nel  centro storico di Verona).

Il bacino di fans è tra i giovanissimi: molti dei loro ammiratori seguono anche il duo Benji e Fede.

Eliminati dalla gara di X Factor da Fedez, tale boyband sta facendosi strada.

D’altronde gli inglesi One Direction e Susan Boyle non vinsero di fatto i talent show dai quali si rivelarono, ottenendo in seguito clamorosi risultati di vendite e popolarità .

Questa “esclusione” potrebbe essere dunque  propedeutica per l’avvio   definitivo di una bella carriera.

Vediamo allora di interrogare “di persona” i Traccia24.

Ecco che cosa ci hanno risposto  .

 

 Perché in alcune note di presentazione   vi definiscono punk? Non è un genere morto da un pezzo?

 

Noi non ci siamo mai definiti punk, sicuramente è stato un errore di interpretazione da parte di chi non è molto ferrato in materia.

Sicuramente chi conosce il punk si guarda bene dal definirci così. Lo apprezziamo, lo ascoltiamo tutti, ma noi siamo un’ altra cosa.

 

Mentre Fuori Piove è un pezzo allegro, un rock dal videoclip solare. Chi è la ragazza mora in canottiera e mini  shorts?

La protagonista “stronza” del nostro videoclip è Sara Ogheri…vuoi anche il suo numero? LOL

 

La giovane età e i vostri ritmi vi pongono come band per  un pubblico adolescenziale, di giovanissimi. E’ così oppure no?

Riscuotiamo un grande consenso tra giovani e giovanissimi, ma non sono così rare persone anche dell’ età dei nostri genitori tra le fila dei nostri sostenitori.

 

Siete patiti di cover. Si tratta di un mezzo per imporvi in attesa di un vostro repertorio? Nel passato avete riproposto Fatti Mandare dalla Mamma a Prendere il Latte di Morandi, adesso  Hello di Adele. Quale criterio motiva queste scelte?

Le cover ci danno la possibilità di farci conoscere sul web e sono un pretesto per esprimere il nostro modo di suonare, ci divertiamo molto a suonarle, registrarle e girare i video e alcune vanno anche a integrare il nostro repertorio. Non c’è un criterio di scelta fisso, sono tutti pezzi che ci piacciono e che ci divertiamo a riarrangiare nel nostro stile.

 

 

 

 La vostra esperienza a X Factor in breve..

L’idea di X Factor è nata per caso, non abbiamo mai puntato tutto sul talent e non avevamo nemmeno tutte queste aspettative. Abbiamo provato, siamo arrivati ad un risultato che ci ha soddisfatto moltissimo…certo, un po’ di amaro per non essere arrivati ai live si fa sentire, però restano anche un sacco di emozioni positive, adrenalina, ricordi bellissimi e tanti amici che abbiamo conosciuto tra le mura del talent.

 

 

Nel cast dei big di Sanremo sono molti i nomi noti emersi dai talent show, per qualcuno è polemica. Secondo voi invece?

Beh non la pensiamo come Ciro Caravano (Neri Per Caso), però la carriera di un artista non deve essere incentrata totalmente sui talent. L’importante non è tanto da dove vengono gli artisti, bensì che cosa propongono. Noi vogliamo sentire qualcosa di giovane, fresco e frizzante. Il talent, che piaccia o meno, è una realtà che  ormai la fa quasi da padrone per lanciare nuove proposte. Non tutto è buono, così come non tutto è da buttare. Se guardiamo al nostro caso specifico, per esempio, pur suonando insieme dal 2011, con 3 singoli alle spalle di cui uno (Senza fiato) entrato in rotazione su MTV, con un progetto ben definito al di là del talent show, siamo comunque considerati dalla gente come “quelli eliminati ingiustamente a X-Factor”, quindi una sorta di “ex talent” (anche senza essere entrati ai live). In realtà siamo appunto una Band che ha provato a sfruttare una vetrina promozionale.

 

Perché un ambiente scolastico per il video della canzone Senza Fiato?

 

Perché è un ambiente dal quale siamo passati tutti, che conosciamo molto bene e che durante le riprese del video qualcuno di noi frequentava ancora, ci è sembrata una cosa molto naturale proporci in quel contesto.

Chi siete? Presentatevi coi vostri nomi, età, hobbies

Luca Accordini: Basso, voce. 21 anni. parkour e sport

Matias Di Stefano: Chitarra, voce. 18 anni. Animali e viaggi

Nicolò Arduini: Voce solista e chitarra. 20 anni  Harry Potter e cucina

Juri Scala: Batteria voce. 19 anni. Snowboard e tricicli da downhill.

Alessandro Fiorio. Sax tastiere e voce. Skateboarding e arte.

 

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